martedì 8 novembre 2011

QUESTIONE DI PRIORITA'

Sproloquiato da eppifemili alle 10:39
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Quando hai un figlio, in automatico, come in un back up preimpostato, le tue priorità cambiano.

In cima alla lista delle questioni più importanti dell'universo, possiamo tranquillamente posizionare quella intitolata "la cacca".
Si.
Ovvero l'assillante domanda "l'avrà fatta?", "non l'avrà fatta?", "che consistenza ha?", "ma quanta ne ha fatta?", e tutta una serie di simpatiche declinazioni sul tema.

Ora.
Capirete bene che per Eppi, passare dalla problematica quotidiana che poneva inesorabili domande quali: "tacco 12 o tacco 13? Fuxia o rosa pallido tendente al salmone?", all'incomodo problema della "liberazione intestinale di Eppibaby", non è un fatto proprio attinente.

Eppure è successo.
Ebbene si.

Durante la gravidanza, Eppi (ma solo alla fine giuro) ha rinunciato al sandalo col taccozzo rosa per inforcare un bel paio di infradito ultrapiatte (con gli strass però....eccheccavolo!).

Dopo la nascita dell'erede ha sviscerato a fondo il problema circa la tipologia più soddisfacente di pannolini.

Ha indagato con perizia nel mondo di malefici strumenti quali
il tiralatte (dell'esistenza del quale la nostra Eppi non era minimamente a consocenza),
le salviettine umidificate per ciucci,
le salviettine umidificate per culetto,
le salviettine umidificate per mignoli del piede sinistro
e via dicendo.

Eppi si è impadronita con estrema maestria del processo che riguarda il bagnetto e tutto ciò che vi gira intorno, quali ad esempio gli oggettini galleggianti a forma di:
-papera
-pesce
-tartaruga
-brontosauro
che hanno la simpatica funzione di misurare la temperatura dell'acqua per impedire che qualche genitore distratto bolla il proprio bimbo o lo trasformi in un bebè surgelato.

Eppi ha drasticamente trasformato la sua mini borsetta Gucci (nella quale a mala pena riusciva a far entrare un lucidalabbra - ovviamente in confezione micro), in una comoda, capiente, gigantesca e orripilante .....inorriditepureaveteilpermesso....BORSA DA PASSEGGINO.

evvhodettotutto.

Tuttavia, nonostante questa metamorfosi bestiale, la nostra cara Eppi, ancora oggi, appena viene sorpresa e incastrata nell'ordine:
- con un sandalo al piede destro e una scarpa da ginnastica al sinistro,
- con una cronica fretta che la rende simile ad una posseduta un po' derelitta
- e con una fantastica acconciatura da far invidia ai Jackson Five

non appena dicevo, viene sorpresa in giro per il quartiere da qualche mamma orgogliosa e iperorganizzata, pronta e all'erta, felice e soddisfatta,

e questa comincia a parlare di pannolini, poppate, sonnellini e versetti, giura che proprio noncelapofà.
E dopo 5 nanosecondi nonostante vani sforzi,
si appisola e
inizia a russare COME UNA MOTOSEGA (anche perchè probabilmente sono tre notti che non dorme).

Altro accadrebbe se la suddetta mamma le parlasse dell'ultima collezione di Armani oppure dell'ultima puntata di X factor.
Amen.

lunedì 7 novembre 2011

LA SCOMMESSA

Sproloquiato da eppifemili alle 11:43
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Eppi, era svalvolata prima.
E questo è assodato.

Eppi era iperimpegnata anche prima.
E su questo non ci piove.

Eppi stava regolarmente e quotidianamente sotto a un treno.
E ciò mi pareva ovvio.

Eppi era un pieno, gonfio, pancioso disastro quotidiano anche in passato.
E fin qui tutto ok.

Ma adesso....
Adesso che...
facendo due conti...
veloci, veloci...

fra la Eppi-sottoscritta, Homo, EppiBimba, Eppidog 1 e Eppidog 2...

in casa ci sono ben:

- 5 esseri viventi (di cui almeno tre non fanno la cacca autonomamente)
- 70 dita
- 14 piedi
- centinaia di pannolini (puliti e non)
- duecento paia di scarpe (di cui un discreto numero appartenenti alla fancy-neonata che ringraziandiddio non si fa mancare proprio niente)
- 4 cucchiaini al silicone
- 800 bavaglini
- 1 silkepil da mesi non utilizzato
- e tanto, tanto ammmòòòre

la domanda è:

RIUSCIRA' LA NOSTRA EPPI A FAR SOPRAVVIVERE IL SUO BLOG SENZA DIVENTARE
COMPLETAMENTE,
INESORABILMENTE,
IRRIMEDIABILMENTE

PAZZA ?!

Si accettano scommesse.

venerdì 4 novembre 2011

FINE DI UN'AMICIZIA

Sproloquiato da eppifemili alle 20:58
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Homo e Eppi a letto prima di dormire.

Homo: Hai realizzato che Eppibaby è nata il 16 giugno, cioè lo stesso giorno del mio amico M.?

Per coloro i quali non sono stati raggiunti dalla indiscussa fama di M. (cosa quanto meno strana), mi sento in dovere di spiegare che M. non solo è uno dei migliori amici di Homo (e fin qui tutto ok), ma si dia il caso che il nostro sia il latin lover italiano più attivo sul Pianeta Terra sin dai tempi di Rodolfo Valentino.

In altre parole, M. proverebbe a rimorchiare qualunque essere vivente di sesso femminile in grado di respirare nel raggio di 10 km quadrati da lui. (Si. Non ho detto "essere umano")

- al limite vanno bene anche giovani cagnoline o gatte, giusto per fare un po' di pratica) -

EPPI: “Quel M. che cambia fidanzate come cambia i calzini, e che più sono giovani e meglio è?”

Homo:”Si. Quello”.

EPPI: “Quello che si è trasferito negli Stati Uniti e poi in Svizzera ( alla guida della sua Alfa Sud rossa) e che ha lasciato dietro di se centinaia di cuori infranti?”








Silenzio.

EPPI: “Quello che ha imparato a cucinare e a suonare la chitarra solo perchè fa tanto maschio Italiano...e - ancor peggio - che usa queste doti solo ed esclusivamente per conquistare le donne?”









Doppio silenzio.

EPPI: “Lo stesso M. che viaggia ovunque su una motocicletta d'epoca, perchè è il modo migliore per costruire la sua versione di uno stile a metà fra Mickey-Rourke e Roberto Benigni?”







Homo: “Beh! lui è così felice di avere lo stesso giorno di nascita di Eppibaby. E' il più entusiasta di tutti i miei amici!”

EPPI: “Lo sai si che tra 14/15anni (o in qualsiasi momento in cui Eppibaby somiglierà anche solo vagamente a una donna invece che a una bambina), non gli sarà più permesso di entrare in questa casa, vero?”

Homo: “Si. Lo so”.

Silenzio.

EPPI:“Buonanotte”.

Homo: “Buonanotte”.


venerdì 7 ottobre 2011

15 GRAMMI

Sproloquiato da eppifemili alle 07:56
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Dicono che quando qualcuno muore, la differenza di peso che c'è tra il secondo immediatamente prima del trapasso e quello subito dopo, è di 21 grammi.

Dicono che quei 21 grammi rappresentano il peso dell'anima.

Mi sono allora domandata se l'amore ha un peso.

Poi ho pesato EppiBimba.

Le ho dato un piccolo bacio sulle labbra.

E l'ho pesata di nuovo.

La differenza era di 15 grammi esatti.

Ho pensato che quei 15 grammi debbano necessariamente essere il peso del mio amore per lei (anche se sospetto che la bilancia elettronica non sia stata poi così precisa).

Ho iniziato a riflettere sul fatto che 15 grammi non sono poi molti.

Ma d'altro canto, hanno decisamente un grande significato.

Quei 15 grammi significano che non sarò mai più sola nella vita. Mai più.

Significano che avrò una enorme responsabilità. Da adesso in poi. Non c'è punto di ritorno.

Significano che EppiB dipenderà sempre da me (e farò bene a non rompermi una caviglia mentre saltello sculettando sul mio tacco 12 in giro per Roma).

Significano anche che continuo ad entusiasmarmi per le "nuove cose" da fare con lei, essendo totalmente consapevole del fatto che ogni giorno sarà diverso da oggi in poi; grazie ai suoi progressi.

Significano che presto avrò dei capelli lunghi da spazzolare. E non saranno i miei.

Significano che, dopo averla avuta accanto per tre mesi, mi sento stanca morta, quasi paralizzata; ma non potrei mai più immaginare la mia vita senza di lei.

Tutto questo significano.

E a pensarci bene...in effetti...
...Mi sa che 15 grammi non sono tanto pochi dopotutto.

lunedì 26 settembre 2011

REWIND.

Sproloquiato da eppifemili alle 11:42
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Tempo fa, durante l'ottavo mese di gravidanza, con un grave ritardo sulla tabella di marcia della "brava-mamma-che-pensa-a-tutto-e-si-prepara-per-bene", Eppi decise che, non avendo ancora colto appieno la differenza fra un parto naturale e un parto cesareo, era decisamente il caso di frequentare un corso pre parto.

Coadiuvante commento della ginecologa:" Beh! Molte mamme non ne hanno davvero bisogno. - PAUSA (nella quale Eppi già stava accingendosi a sparare il suo miglior sorriso di soddisfazione) -Ma nel suo caso io effettivamente lo farei" - umiliazione profonda di Eppi che, si chiuse in un silenzio catatonico.

Rassegnata, Eppi si iscrisse controvoglia al corso pre parto più vicino a casa,

più comodo di orario,

più breve nel numero di lezioni, di tutta la capitale e dintorni.

Forse anche di tutta Italia. Ma su questo non ci si può giurare.

Indi arrivò il fatidico giorno della prima lezione.

Nel più perfetto pomeriggio primaverile che una Roma in fiore potesse regalare.

Eppi, con la sua panza a cocomero arrivò all'ospedale, sede del corso.

Ovviamente in ritardo.

Il quale ritardo, aumentò vertiginosamente nel momento in cui Eppi scoprì che doveva ancora pagare il ticket e si ritrovò ultima allo sportello della cassa, dietro una fila interminabile di panze enormi.

Una intera popolazione di donne a forma di uovo.

Tutte insieme nello stesso momento e nello stesso luogo.

Roba da trip di acido.

Sembrava di essere in una dimensione parallela in cui tutto era rotondo e morbido.

In pratica Eppi era entrata, senza accorgersene, nel mondo dei Barbapà.

Dopo 45 minuti era ancora lì, con il suo numero 38 stretto in mano.

Homo nel frattemo, fuori, faceva delle telefonate di lavoro.

Finalmente arrivò il suo turno e, subito dopo aver pagato quarantaeuroediececentesimi, si diresse verso la sala.

Quasi un'ora dopo l'inizio della lezione.

Eppi e consorte varcarono la soglia.

Si guardarono intorno.

E poi impallidirono.

Homo era l'unico essere umano di sesso maschile nel raggio di 35 km quadrati.

Forse l'unico papà di tutta la città.

Non c'era neanche una foto sbiadita di un uomo lì dentro.

Se poi consideriamo il suo look tatuato da cantante dei Red Hot Chilli Peppers, diciamo che la sua presenza non si adattava proprio pienamente all'ambiente.

"Cosa ci facciamo con questo unico papà?", tuonò l'ostetrica che teneva il corso.

Tutte e 40 le donne a forma di uovo si girarono verso di lui.

Silenzio.

Imbarazzo.

Silenzio.

Morale della storia:

Homo venne elegantemente cacciato dalla sala.

In modo gentile, sicuro.

Ma era fuori. Espulso. Cassato. Ignorato.

Dichiarato inutile in quanto uomo.

Ma procediamo.

Dopo qualche minuto, la seconda parte della lezione cominciò.

Si era alla fase rilassamento.

Tutte avevano l'aria tranquilla e compiaciuta.

La voce dell'ostetrica ripeteva come un mantra delle frasi per favorire la respirazione.

Lentamente.

Sussurrando.

"Respirate profondamente attraverso il naso e sentite l'energia nelle vene - PAUSA - Immaginate un colore rilassante e sentite l'aria nei vostri polmoni - PAUSA LUNGA -".

Pure una scimmia epilettica si sarebbe addormentata.

Ma indovinate chi stava per soffocare e guardava incessantemente e con crescente ansia da psicopatica l'orologio?

Eh si!

Perché Eppi, durante tutta la gravidanza, ha simpaticamente sofferto di un rarissimo disturbo chiamato scialorrea che le impediva di respirare comodamente soprattutto se sdraiata.

In pratica non ha dormito per 9 mesi consecutivi.

E ha russato come una motosega per gli ultimi 4.

Per il gaudio e tripudio di Homo che le stava al fianco.

Ma questa è un'altra storia.

Ed è precisamente la storia in cui Eppi, andando a fare il primo monitoraggio al nono mese di gravidanza, incontrò il medico che le disse _ solo in due casi in tutta la mia carriera ho incontrato esempi di scialorrea - quando studiavo. E ora lei - peccato che il medico aveva 90 anni - Ecco. Fine della storia - per inciso.

Intanto la lezione proseguiva.

L'augusta testa di Eppi era sempre più compressa.

Cominciava ad ansimare, mentre le altre una ad una cadevano addormentate.

Eventualmente Eppi stava per morire.

La sua faccia era tra un tono scuro di lilla e un violetto niente male.

Tuttavia Eppi non è morì.

E' sopravvisse.

Anzi, tempo dopo dette vita ad una splendida bimba.

Ma di certo uscì da quella cavolo di prima e ultima lezione, molto più stressata di come ne era entrata.

E con ciò ha chiuso con i corsi pre parto.

Molto utili percarità.

Ma non per lei.

mercoledì 21 settembre 2011

RIEPILOGO.

Sproloquiato da eppifemili alle 13:40
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Eppi è sparita per un po'.

Si è dileguata nell'etere come una morbida e gommosa marshmallow. Rosa ovviamente.

Nel frattempo sono successe molte, molte cose che vado a ricapitolare brevemente. Per la vostra gioia ovviamente.

- E' arrivato Eppidog 2, anche detto "turbofiata" a causa di evedenti problemi di "alitosi" (che se ti respira a tiro ti fa le meches e la messa in piega in una botta sola)

- Eppi che è andata in giro per 9 mesi con un cocomero enorme al posto della pancia, rotolando per il quartiere nell'assoluta impossibilità di farsi da sola una pedicure decente (no dico. rendetevi conto della gravità della situazione)

- il fatidico abbandono (e per questo, si - ho pianto) del sandalo tacco 12, per lasciare spazio a due infradito ultrapiatte e ad altrettanti piedi a forma di salsiccia

- l'acquisto di 30 dozzine di completini per EppiBimba in arrivo, con le assolutamente necessarie scarpette abbinate (la qual cosa ha fatto di lei l'unica neonata che, ancor prima di nascere, aveva più di 40 paia di scarpe - tale madre tale figlia. Amen). Colore dominante: c'è da dirlo?!

- Le ormai mitiche avventure in cui la Eppifemili, ancora all'epoca composta da n.4 elementi (2 umani e 2 canini), si è presentata, ha assistito e poi ha disertato vigliaccamente il raccomandatissimo corso pre-parto. Totale lezioni: 2. Totale volte in cui Homo è stato cacciato dal corso: 1. Più che sufficiente per la Augusta Eppipersona

- La nascita. Con l'annessa perdita di qualsivoglia accenno alla normalità mentale da parte delle due EppiNonne. Lo "svalvolamento" esagerato, fuori da ogni umano possibile controllo, dura tra l'altro ancor oggi e non accenna minimamente a decrescere...avete presente l'uragano Katrina? Ecco appunto.

- I primi due mesi tracorsi nell'eremo montano, dove Eppi ha rapidamente iniziato a dare le capocciate al muro dopo aver vissuto giornate in cui il picco massimo di vita sociale era la poppata notturna e la raccolta mattutina della cacca dei cani. Tacco 12 ovviamente, manco in cartolina.

- Il rientro in città. Praticamente un trasloco. Che la macchina di Paperino in vacanza in confronto era il freccia rossa completamente deserto. Peccato che da noi le auto erano due, e talmente piene che non sarebbe entrato neanche uno spillo in più.

- La festa di quartiere per la nascita di EppiBimba, in cui ognuno appartenente al nostro crocevia, ha messo del suo. Vi dico solo che la piccola erede, ha ricevuto un mini vestito di gala realizzato "in purpose" dalla stilista che ha la boutique accanto al nostro portone. L'alta moda a tre mesi suonati non poteva mancare in casa Eppi! Col suo punto vita da mini barattolo di pelati, EppiBimba ha fatto davvero un figurone. Credetemi.

Insomma, potete intuire che non ci siamo di certo annoiati.

Eppi promette che cercherà, nel prossimo futuro, di mettere al corrente il mondo circa cotali sviluppi.

Sa che non potreste mai sopravvivere restando nella vostra ignoranza.


venerdì 16 settembre 2011

CERTEZZE.

Sproloquiato da eppifemili alle 21:40
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E' la duecentesima volta che Homo mi chiede:

"Chi è Carlotta S.? Una compagna di scuola?"

E Santa Eppi risponde laconica: "No"

E lui:"Ah già! E' dell'università"

Santa Eppi: "No. E' una mia amica delle vacanze di tanto tempo fa"

E lui: " Ah si! Le vacanze in montagna"

Santa Eppi: "No. Al mare"

E lui: "Ah!"

... E' bello essere ascoltata con attenzione dal proprio marito.

giovedì 15 settembre 2011

COSI' E' LA STORIA.

Sproloquiato da eppifemili alle 14:37
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E se dicessi che i personaggi della storia sono aumentati?!
E se dicessi che questa famiglia (già non poco caotica prima) è diventata un vero delirio?
E se dicessi che in questa casa ci sono 10 occhi, 14 piedi, 70 unghie, 150 paia di scarpe e molte, moltissime, troppe idee confuse?

Beh! Dicendovi ciò, vi dico anche che Eppifemili, attualmente (e non inderogabilmente) è così composta:

Eppi (la moglie)
Homo (il marito)
Eppidog (il cane femmina col nome da maschio e una montagna di peli)
Eppidog_2 (il cane maschio col nome da femmina con un dente ogni quarto d'ora e una manciata di anni di canile alle spalle - si. noi abbiamo le idee chiare sui nomi)
EppiBimba (arrivata tre mesi fa in tutta la sua rosea, divina e favolosa invadenza)

Tutto chiaro?
Beh! Buon per voi.
Perchè, onestamente, tutto il resto...

SI VEDRA'.


domenica 28 novembre 2010

METTIAMOCI UN PUNTO.

Sproloquiato da eppifemili alle 11:58
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Ordinaria e quanto mai pregna conversazione tra Homo e Eppi (per la cronaca, conviventi da una vita e sposati da quasi due anni).

Eppi: "Homo, scusa, quanti anni hai tu?"

Attimo di gelida pausa riflessiva.

Homo: " In che anno siamo adesso?"

....e capirete bene che, quando in una famiglia si fanno con assoluta nonchalance simili conversazioni, vuol dire che si è proprio arrivati alla frutta.


Indi, con questa inestimabile perla di saggezza casalinga, vi comunico che il blog di Eppifemili si chiude qui (almeno fino a prove contrarie).

ps: coloro i quali vorranno trovare piccoli segni della sottoscritta sulla rete, se cercheranno a fondo, scoveranno altre nuove pagine virtuali che trattano di argomenti a lei molto cari. Goodnight everybody and goodluck.

mercoledì 20 ottobre 2010

QUANDO UNA E' COERENTE

Sproloquiato da eppifemili alle 17:15
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ECCO!
Dopo aver visto X-Factor lo sapevo che avrei avuto l'illuminazione,
il colpo di genio,
il punto di svolta,
quei momenti epocali che solo una volta si presentano nella vita...
Roba che la prima volta al ristorante cinese o la prima vacanza adolescenziale con le amiche, in confronto sono una caccola.

Quindi, visto il mio attivissimo spirito imprenditoriale,
i miei buoni propositi,
e le mie iniziative da manager in carriera che manco Lapo Elkann,
ho pensato bene di voltare pagina,
dare una traiettoria al mio futuro,
aprire la mia esistenza a tutta una serie di nuove, nuovissime prospettive.

Ho messo il banner Adsense nella barra laterale del blog.

So' momenti fondamentali nella vita di una ragazza.

ps: ma sarà un po' una cazzata?! Mi sa di si. Chiedo anticipatamente venia ai lettori.

ppss: qualcuno di voi l'ha provato? pareri da dare? delucidazioni da fornire? esperienze da raccontare?....MA POI...A PENSARCI BENE...ANCHE (che è pure meglio)....STORIE LOSCHE da spifferare? Indiscrezioni da illustrare?

pppsss: ma sarà un caso che il primo messaggino promozionale dice: "guarda il tuo futuro attraverso un binocolo"?....ma che mi prende per il c...lo anche Adsense?!?

martedì 19 ottobre 2010

L'IMPORTANTE E' AVERE LE IDEE CHIARE.

Sproloquiato da eppifemili alle 17:30
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Vi è mai capitato cari lettori, di voler cambiare vita,
cambiare lavoro,
cambiare ritmi,
cambiare tutto insomma?

Quando il tuo lavoro, ovvero il mio lavoro, bello si percarità, ma davvero ti ha stufato?
E' diventato ripetitivo.
Senza più brividi né stimoli?

Beh!
A me si.
E' capitato.
Adesso.

Eppi è entrata nel tunnel del "e se volessi fare qualcosa di diverso nella mia vita cosa potrei fare?"
La risposta che prontamente si è data è....
...è...
è....

BUCO NERO.
VUOTO ASSOLUTO.
VORAGINE PNEUMATICA.

Una microparticella cosmica persa nell'iperspazio, avrebbe decisamente un migliore senso dell'orientamento.
Eppi si sente un po' come Eppidog quando pare concentratissima nell'elaborazione dei massimi sistemi, ma in realtà sta solo inseguendo il suo unico neurone impazzito che le ballonzola nel minuscolo cervelletto.

Eppure si legge continuamente di gente che inventa nuove professioni,
si fa venire idee favolose,
svolta la propria vita con iniziative banali che la rendono ultra miliardaria.

E Eppi?
Come si pone in tutto ciò?

Ci vorrebbe
il colpo di genio.
Lo spunto illuminato.
L'idea geniale.
Ecco cosa ci vorrebbe.

Dopo attenta, meditata e lucida riflessione;

dopo lunghe ricerche nella rete (durante le quali per la gran parte in realtà non ha fatto che sbirciare i blog dei vetusti amici di penna);

dopo tre caffè e due fette di dolce;

dopo una mezz'ora di occhio pallato davani alla home page di google,

Eppi ha finalmente deciso:

Stasera guarderà X Factor.

Che tanto, come dice Amica S. citando (secondo lei) il film Vento di Passioni,
...DOMANI E' UN ALTRO GIORNO.

martedì 12 ottobre 2010

MA CHE DAVVERO !?!?

Sproloquiato da eppifemili alle 12:47
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Ma che davvero mi dite, cari imperterriti e malati di mente lettori, che ancora capitate di qui !?!?

Lo so, lo so.
Sparii.
Lo so, lo so.
Non ebbi scuse.
Lo so, lo so.
Vi piacerebbe sapere come procedono gli spettacoli drag di Amico Uby e le instancabili strombettate di Amica S. (la quale tra l'altro proprio ier sera mi si è elegantemente negata per un cinemino dicendo - na, scussa Appi, ma oggi sono proprio in overbuching...).

Vi piacerebbe.

Lo so.

Purtroppo però dalla vita non si può avere tutto.
E già avere una manica di lettori, abbastanza masochisti da passare ancora di qui a distanza di mesi dall'ultimo post...beh! Per la sottoscritta è davvero tanto !!
Troppo.
Il mio debole e tenero cuore non regge a cotali pregne emozioni....

Vi amo.
E prima o poi tornerò.
Forse.

mercoledì 4 agosto 2010

ATTIMI

Sproloquiato da eppifemili alle 20:06
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In quell'esatto istante,
fra lo sbucciare uno spicchio d'aglio,
e il chiudere il rubinetto dell'acqua ghiacciata,
oggi,
per un fugace momento,
mi sono sentita
completamente felice.

martedì 20 luglio 2010

IDEE PRECONCETTE

Sproloquiato da eppifemili alle 13:00
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Eppi: "Ciao S.! Come stai cara?"


Amica S.:"Ciao tesora. Io bbana.
Bah sai...
Sso' un po' ggiù ultimamante perchè qua non si muove una pajia".
Tale forbita espressione sta a significare che trattasi di tempi di carestia sentimentale che non possono ritenersi forieri di coinvolgimenti emotivi degni di tal nome.

Eppi: "Senti, io sto partendo per un paio di giorni per Ponza. Ti va di venire a trovarci? Per fare qualche giorno di mare...."

Amica S.:"Che carina che ssai...
Ma guarda...purtroppo non possoa.

Ciò un sacco da lavorare e ppoi...
venerdì ciò una situasciòn co' uno...

Mi ci davo vadare per ciana"
. Cara amica adorata, ti sono grata di cotale generoso invito. Tuttavia i miei impegni lavorativi e mondani mi impediscono di raggiungerti. Ho infatti un appuntamento galante con un gentiluomo che mi ha generosamente invitato a desinare con lui una di queste sere a venire.

"Va bene allora! Mi dispiace non vederti, ma sono contenta per i tuoi sviluppi amorosi!"
.

Amica S.: "Maddecà?!
Ca sviluppi e sviluppi!?
Ciò giusso st'appuntamento co' 'sso mezzo uomo"
. Amica, sono davvero commossa per il tuo spontaneo interessamento alle mie questioni sentimentali: purtroppo però tale individuo non ha la mia più totale stima e dunque non ho particolari apsettative riguardo ad un nostro eventuale futuro sentimentale.

Eppi: "Come mezzo uomo??!!"

Amica S.: "Si Eppi, ca non lo sai!?
Ormai so' rimasti disponibili solo mezzi uomini a quesso mondo"
.
Cara impagabile amica, sostegno delle mie ore infelici e intima confidente dei momenti più bui della mia esistenza, come forse già avrai intuito, con l'incedere della vita, diventa sempre più difficoltoso imbattersi in uomini disponibili, non impegnati e di un certo valore morale.
Quindi purtroppo le mie scelte vanno drasticamente restringendosi, lasciandomi priva di sognanti aspettative riguardo al mio prossimo futuro.


Perla di saggezza e cinismo femminile snocciolata da Amica S. alle ore 20:00 di un qualsiasi giovedì di una qualsiasi estate romana.

giovedì 15 luglio 2010

SIGNURI' ! SIGNURI' !

Sproloquiato da eppifemili alle 09:34
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Signora sofia: "Signurì bunciorno. Ha' sentito lu caldu?!"
Signora. Si che l'ho sentito.
Ciò una lingua di mucca spalmata in faccia.
Che dice lei?

Continua: "I' ciò mi nuora che è antata allu mare. Qui vigino. Armeno li figlioli sdanno fresghi"
Si certo. Ritengo questa un'informazione decisamente interessante, senza la quale dubito che sarei stata in grado di superare incolume il periodo estivo.

"Po' mi' marido nun ce fole antà"
Mi spiace per lei.
Le sono vicina in un momento così delicato.
Ma sinceramente non me ne può fregare di meno delle sue vicissitudini familiari.

"
Ma senda 'mpo'..."
Ecco. Lo sento. Sta per sferrare l'attacco decisivo.

"Senda - si insinua viscida - de regente hu vistu 'nu signore che fene da voi una vorta alla settimana".
Ma che cià questa?!
Un radar satellitare piantato sulla testa?!

"Me tica: ma...chi è? chi è?
Me pare 'nu signore tando strano...".
Avverto: se mi tocca Hernandito mio la fulmino con una saetta nucleare.

Continua impavida: "Me sa che è 'mbo'...'mbo'...ha capito no?!" .
Veramente no. Non ho capito.

"...'Mpo'...diferso".

A quel punto esplodo:

"No scusi! Perchè lei pensa di essere normale?!!?"

mercoledì 14 luglio 2010

BLOG CANDY

Sproloquiato da eppifemili alle 15:12
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Ragazzi,

oggi vi segnalo un simpatico Blog Candy organizzato per una buona causa dal blog Secondazampa.
PARTECIPATE NUMEROSI !!

Eccovelo qui:


secondazampa
vinci una maglietta o una borsa!



Per ciò che riguarda altri aggiornamenti sulla nostra rintronata Eppifemili, vi preannuncio che gli appartenenti alla suddetta (bipedi e quadrupedi), al fine di sfuggire vigliaccamente alla morsa della calura estiva e del sampietrino infuocato, si recheranno per un weekenduccio lungo, nell'amena isola di Ponza....

Qualcosa mi dice che ne succederanno delle belle....
A voi no!?!??

venerdì 9 luglio 2010

HANGOVER

Sproloquiato da eppifemili alle 11:22
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CASA EPPI IERI SERA.
STOP.
SI RINGRAZIA HERNANDITO NOSTRO PER ESSERE PRONTAMENTE ARRIVATO IN SOCCORSO QUESTO SIMPATICO VENERDI MATTINA.
STOP.
MI VADO A INGOZZARE DI MOMENT.
STOP.

martedì 6 luglio 2010

TAP MODEL

Sproloquiato da eppifemili alle 09:35
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Ancora non credo a ciò che sto per raccontare.

Come alcuni di voi sapranno, il mio amato consorte Homo, di mestiere fa il fotografo.
Questo vuol dire che gli capitano durante i suoi lavori, le cose più impensate da fotografare.

Chettelodicoaffà...

L'ultima avventura riguarda una pubblicità con protagonisti tre dico tre micro-cani.
Per micro intendo che tutti e tre insieme pesano 200 grammi.

Ora, è inutile che vi stia a dire che la divina Eppidog era raccomandata (ma io preferisco il termine "predestinata") e che è stata preselezionata senza neanche fare il provino fotografico.

Non vi racconto nemmeno di come la suddetta palla di pelo si sia presentata ballonzolando, agghindata come un albero di natale, con collarino rosa munito di mezzo chilo di swarosky e fiocchetto fuxia in testa.

Non vi vorrei di certo tediare con il racconto del suo micro-ego che, in presenza dei ben cinque flash dello studio fotografico, anzichè intimidirsi come gli altri due mini quadrupedi malcapitati, sia lievitato fino a diventare quello di un brontosauro.

E dopo tutto, non gradirei forse annoiarvi nel raccontare come lei, la divina, sia stata, davanti all'obiettivo,
a proprio agio come una "tap model" consumata,
professionale come Claudia Shiffer durante il servizio per la copertina di Vogue America,
decisa come Merryl Streep nell'interpretazione che le fece meritare il Golden Globe.

Vi potrei tuttavia narrare di come la squinzia suddetta,
dopo aver faticato oltremodo per aver posato per ben 10 minuti, stracca come se avesse corso la maratona di New York, si sia buttata sulla poltrona imbottita dello studio fotografico e si sia trangugiata un pacco di galletti del mulino bianco ricoprenndosi completamente di briciole dei suddetti e trasformandosi per direttissimo dalla divina Eppi-Shiffer in una becera cotoletta impanata.

Eh! Che dire?
Portare a casa l'osso, a volte è faticoso.

mercoledì 16 giugno 2010

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Sproloquiato da eppifemili alle 09:58
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7 commenti



Scrivo per rassicurare le Signorie Vostre che:

1. Eppi è viva e vegeta.
Latita ma c'è.

2. La quotidianità della suddetta si è quanto mai ultimamente complicata. Ma state sereni. Ne uscirà.

3. Hernandito ha conquistato il quartierame tutto, diventando la star leopardata più acclamata della storia.
Chettelodicoaffà?!

4. La Eppifemili tutta, prospera nell'afa romana, molesta come una zanzara tigre a digiuno da 3 anni.
Ed è, come sempre, tuttapposto.

lunedì 14 giugno 2010

CIRCA LA TOLETTA ED IL SUO SENSO SOCIALE

Sproloquiato da eppifemili alle 10:08
Che ne pensi? 
22 commenti
Venerdi scorso Homo ha preso in mano la situazione come solo lui sa fare.



Essendo ormai Eppidog diventata una palla di pelo informe ed ingestibile, nella quale si ritrovano oggetti scomparsi da decenni,

dopo aver ripescato fra le ciocche della sua panzetta il mio lucidalabbra desaparecido,

quel sant'uomo di mio marito decide di portarla a fare la toletta.

Per la prima volta della sua vita.

Si.
Perchè finora il core de' mamma non aveva avuto la forza di lasciarla in mani estranee per un momento da lei così odiato.
Ma tant'è.
Homo prende appuntamento, la preleva come un sacchetto (vedi foto) e la porta dal toelettatore mollandola lì, sotto lo sguardo a palla di rimprovero della piccola malcapitata.

"Come lo vuole il ciuffetto?", fa il signore del negozio.

"Ciuffetto?! Mah... non saprei... Così forse. No, magari ....beh! Non saprei...", replica Homo con malcelata sicurezza (della serie non sa manco che è un ciuffetto).

"E una spuntatina gliela diamo?", continua imperterrito il Jill Cagnè de' noantri (Cagné di nome e di fatto appunto).

"Ma... non so. Che dice lei?! Magari un pochino...
Ma appena, appena, senza esagerare"
, questa risposta era chiara dato che ha pensato bene di ricordarsi del mio IMPERATIVO MONITO:

"NON FARLA TOSARE! CHE POI PARE UN MOCHO VILEDA"

Insomma dopo aver fornito a Jill Cagné tali lucide e precise indicazioni, Homo la pianta lì e se ne va.

"Tra un'ora è pronta", insiste Jill.

"Va bene. Verrà mia moglie a riprenderla", precisa Homo.

Dopo 43 interminabili minuti, la sottoscritta si presenta con piedino battente al negozio, ansiosa come una mamma paranoica.

"Salve, sono qui per recuperare la Shi-tzuh grigio topo. Cioè... grigio sanpietrino. Insomma la shi-tzuh".

"Si, gliela porto subito".

Dopo alcuni lunghissimi attimi di attesa LEI varca la soglia, esce dalla saletta, e spunta da dietro la tenda di velluto verde manco fosse Wanda Osiris.
E' splendida come una dea canina.
Col ciuffo vaporoso laterale, cadente sull'occhio sinistro.

A guardarla bene, pare proprio un mini Bobby Solo coi peli.

Al suo incedere il pelo soffice ballonzola emettendo un suono leggero: Puff ! Puff !

Sembra una diva del cinema, appena uscita da un episodio del commissario Rex.

Mentre la riporto a casa non posso fare a meno di guardarla e iniziare a piangere.

Orgoglio materno? MADDECHE' !

Piango perchè 'sta storia della toletta m'è costata oltre a un'ora di ansia genitoriale, ben 40 favolosi euro!
Volati via a colpi di spazzola sul pelo lucente.
Dico! Più del mio taglio di capelli mensile !

E, sono certa che, se avessi saputo che il giorno dopo la Wanda Osiris canina si sarebbe ruzzolata come una posseduta, in una pozzanghera terrosa del parco, uscendone tale e quale a un turista tedesco mentre fa i fanghi a Ischia,

vi giuro,

avrei forse anche tentato il suicidio.
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