mercoledì 30 settembre 2009

Per tutto il resto c'è mastercard

Sproloquiato da eppifemili alle 09:00
Che ne pensi? 
Qualcuno potrà pensare che capitano tutte, ma proprio tutte, a me.
E infatti ha perfettamente ragione.

Oggi ho un'altra missione da compiere, in apparenza un po' meno "suicidio" del solito.

Devo registrare alla Siae il mio primo e quasi certamente unico manoscritto.

Ebbene si.
Ciò avuto la faccia tosta, da un annetto a questa parte, di scrivere un romanzo.
Ora, non è che io abbia proprio velleità da scrittirce;
ed infatti non penso assolutamente che troverò mai un editore abbastanza fulminato da voler pubblicare una mia "opera";
o almeno, non senza che io lo abbia prima pagato profumatamente in soldi o in natura.
La qual seconda cosa, a dire la verità, potrei anche valutare in caso di richieste insistenti da parte del sosia di George Clooney.

In ogni caso, la mia amica scrittrice mi dice che ASSOLUTAMENTE DEVO, iscriverlo alla Siae.
Motivazione imprescindibile: "perchè non si sa mai. Potrebbero sempre rubarmi l'idea".

Io penso che, se esistesse davvero un povero disperato desideroso di rubare le mie idee, sarebbe ad un livello di ispirazione creativa talmente basso da dover guardare in alto per salutare Danny de Vito.

Comunque, da irrecuperabile fatalista paranoica quale sono, una volta insediata la pulce nell'orecchio, quella ci si è messa comoda.
E quindi, per non sapere né leggere e né scrivere (e in questo caso specifico, soprattutto per non saper scrivere), mi decido.

Vado a registrare lui:

il mio primo ed unico manoscritto.

200 pagine di deliranti parole ingarbugliate, elucubrazioni stravaganti, storie di depressioni ed epilogo improbabile.

Vado a dargli dignità.
In fondo, se la merita.
Perchè no?

Esco alla buon ora.
Mi metto il casco e salgo sul motorino.
Devo attraversare la città.
Ciò una fiacca.
Arrivo agilmente all'Ufficio Opere Inedite.

"Scusi, dovrei registrare un manoscritto. Cosa devo fare esattamente e dove devo andare?"

"Terzo piano, stanza 311", fa l'usciere.

"Grazie. Molte grazie".

Entro nella stanza.
Ho solo 3 persone davanti.
Capirai!
Rispetto all'Ufficio Anagrafe Centrale di Roma - Primo Municipio o alla stronzissima ed infida Palestra Comunale, qui è roba da dilettanti!
Tszè!
Arriva subito il mio turno.

"Devo registrare un manoscritto inedito", e sono certa che rimarrà tale, ma tantè.

"Si certo. Ha il modulo?"

"Si eccolo". Oggi sono un treno!
Preparatissima.
Infallibile.
Non ci sono possibilità di errore.
Nessun margine di rischio.
No spazio agli imprevisti.

"Ha la copia del manoscritto firmata in ogni sua pagina?"

"Certamente", ho ancora il crampo alla mano.

"Perfetto. Come vuole pagare? Contanti o bancomat?"

"Contanti va bene".

"Allora deve andare prima in banca al piano terreno, fare il versamento e poi tornare qui".

"No guardi. Se è così, preferisco usare il bancomat; mi sembra più rapido".

"Va bene. Ecco. Prego. Digiti il codice", e mi alllunga la piccola tastiera facendola passare attraverso la finestrella dello sportello.

Tic, tic, tic.
Rattatraaa!
....Rraaatt!

....RUT.

"La tastiera del bancomat si è inceppata. Attenda un secondo. Non sta stampando la ricevuta di avvenuto pagamento". Ma io dico, ti pareva che poteva andare tutto liscio per una volta!?

"Un secondo solo e risolviamo".

Il tipo dello sportello inizia a smontare la macchinetta.
Tira fuori il rotolino della carta.
E' lui il colpevole.
Lo maneggia.
Lo gira.
Lo reinserisce.
Io lo guardo basita.

"Ancora un istante signorina. Adesso risolviamo. Un attimo di pazienza".
Ecchissemove.

Ripete l'operazione.
Comincia a sudare per l'evidente imbarazzo.
Questa cavolo di macchinetta non ne vuole sapere di fare il suo dovere.

"Provo a cambiare il rotolino. Forse questo è rovinato", è evidente che non sa più che pesci prendere.
Dietro di me ormai si è creata una fila di venti persone.

Lo fa.
Cambia il rotolino di carta.
Niente.
Prova con un altro.
Niente.
Chiama in aiuto la collega che giaceve impassibile alla scrivania dietro di lui.

Insieme, iniziano a trafficare, accanendosi sulla povera tastierina incriminata.
In due, ora si dividono i compiti.
Studiano una strategia.

Una tiene la macchinetta;
l'altro inizia una delicatissima quanto rischiosa operazione chirurgica a cuore aperto.

Diagnosi: macchinetta colpita da momentanea disfunzione motoria.
Intervento: trapianto di rotolino.
Prognosi: riservatissima.

Dopo poco, la collega rinuncia e, disperata, va al telefono.
Chiama i rinforzi.

Arriva la signora Anna con una pancia ad un evidente stadio avanzato di gravidanza.
Siamo certamente prossimi all'ottavo mese.

In pratica attorno al minuscolo apparecchio, ora sono in 3 e mezzo.
Di cui il mezzo non è ancora nato ma ci sta seriamente ripensando.
Non ritiene sia opportuno nascere un un mondo in cui la gente si agita inebetita e senza tregua attorno a un pezzettino di plastica.
Manco fosse un lecca lecca o, chessò, un cornetto Algida.

"Niente", continua il tipo dello sportello.
"Dobbiamo chiamare Mario".

Beh, dico io!
E cosa stiamo aspettando?!
Chiamiamo Mario allora!
Se Mario ha la soluzione, Mario è il nostro uomo!

"Anna. Chiama Mario."

"Si pronto, mi sai dire dov'è Mario? Abbiamo un problema con il pos-bancomat. E' urgente. Altrimenti non possiamo rilasciare la ricevuta ed il certificato di registrazione ad una persona che ha già pagato".

Si crea una tesa aspettativa.
Quelli in fila dietro di me cominciano a pregare.
Io mi accascio sul bancone esausta.
Il gruppetto al di là del vetro, attende silenzioso.

Mario arriva serafico.
E' un ometto magrolino alto uno e cinquanta.
Fisico da lanciatore di coriandoli e sguardo loffio.
Mi guarda.
Poi con calma, scruta la combriccola tutta concentrata sul pos.

Capisco immediatamente che lui è il mio uomo.
Ciò di cui ho bisogno.
Vorrei saltargli al collo per l'entusiasmo, ma poi penso che potrei abbatterlo lasciandolo spalmato al suolo.
Indi desisto.

Mario ti prego, compi il miracolo!

Si fa largo.
Con un gesto misurato, scansa gli altri che si aprono al suo passaggio come fossero le acque del Mar Rosso al passaggio di Mosè.

Prende l'apparecchio in mano.
Lo gira.
Lo rigira.
Pensa.
Attimo di silenzio...
Suspance.
Sento che sta elaborando il responso.
E infatti pontifica:


"E' rotto.

Nun ce sta gniente da fa'.
A signorì jela scrivo a mano 'a ricevuta.
Vabbè?"


Lo sapevo che era il mio eroe.




49 commenti on "Per tutto il resto c'è mastercard"

Anonimo ha detto...

Sono caduta dalla sedia dal ridere..

mario for president!!!

Unachicca.

Senti io segnalo il tuo blog specialmete questo post su di u blog dove scrivo
col tuo permesso ovviamente.

Unachicca. ☺☺☺

eppifemili on 30 settembre 2009 09:29 ha detto...

@unachicca:
grazieee!!
certo cara, segnalalo pure.
Sul tuo blog o su un altro ancora?
In ogni caso ne sono onorata.
e fammi sapere dov'è!!

Anonimo ha detto...

"l'elettronica si inceppa sempre nel momento di maggior bisogno"
questa è una regola di murphy and mine...
perchè? la stampante che si guasta proprio quando stai per uscire, sei già in ritardo, il capo aspetta quel documento e tu pensi a tuo figlio seduto sui gradini della scuola che pensa "sono sempre l'ultimo, sempre".
?

cmq mario mi ha ricordato il risolutore di pulp fiction!
:))
gmai

Tendallegra on 30 settembre 2009 09:30 ha detto...

Tesoro, un'ulteriore precauzione....il tuo manoscritto lo metti in una bella busta chiusa, sigilli tutti i lembi con la ceralacca (come si fa con i plichi per le gare d'appalto), metti una sigla accanto ad ogni sigillo, dopodichè fai una bella raccomandata a.r. indirizzata a te stessa. Quando ti arriva non aprirla, conservala così insieme alla ricevuta di ritorno che poi ti arriverà.
Sembra follia, ma ancor oggi è la miglior soluzione per la tutela dei diritti d'autore sui manoscritti.

Anche perchè con tutte stè peripezie, mettiamo che Mario manca un paio di giorni e quelli si perdono la copia della ricevuta che t'ha rilasciato....come la mettiamo? Chi dobbiamo chiamà? BATMAN?????

eppifemili on 30 settembre 2009 09:31 ha detto...

@gmai:
queste cose sono sempre un classico.
Ma la scena è stata esilarante.
Non ci potevo credere.

eppifemili on 30 settembre 2009 09:32 ha detto...

@tendina:
stai serena cara.
Ti ringrazio per il consiglio, ma dubito seriamente che qualcuno vorrà mai appropriarsi delle mie sudate carte.

;)

figuriamoci!!

Anonimo ha detto...

ho letto del tuo blog da unachicca e devo dire che aveva ragione. DIVERTENTE
se il tuo libro e' bello quanto il post stai sicura che avra' un successone! ciao buona giornata.
gra

Anonimo ha detto...

Oh scusa ho dimenticato
questo è il link:

http://letrecivette.splinder.com/

Unachicca

Ciao sei fantastica!
:-D

Paola on 30 settembre 2009 09:37 ha detto...

Azzarola, un libro!!! Scritto col tuo stile sarà di sicuro una piacevole lettura!!Evviva Mario!!

eppifemili on 30 settembre 2009 09:42 ha detto...

@gra:
grazieeee!
E benvenuta!!

@unachicca:
bellissima l'immagine.
Grazie ancora!!

@paola:
per ora paola, il libro se lo legge solo Mario (appunto) in pausa pranzo.
;)

Barbara on 30 settembre 2009 09:54 ha detto...

Secondo me il metodo più economico e semplice è mandarsi il manoscritto con un pacco postale e quando arriva NON lo apri.
Sulla ricevuta che ti danno al momento dell'invio ci scrivi il contenuto e poi lo conservi. Spesa totale, cinque o sei eurini circa.

p.s. Voglio la maglietta con la faccia di Mario.

saluti

koalanation on 30 settembre 2009 09:54 ha detto...

Noooooooooooooooo...devi trovarlo "pefffffoooorza" un editore Eppi!!! IO LO VOGLIO LEGGEREEEEE!

Stamattina girava malissimo e ho pensato :"Mi faccio un giro da Eppi , sicuro che una risata me la faccio!" ....e infatti mi sto rotolando al suolo !

ps:MITTTTTICO MARIO!

eppifemili on 30 settembre 2009 09:59 ha detto...

@barbara:
dato che pare che tu e tendallegra vi siate messe d'accordo...mi spedirò 'sto plico e non se ne parla più!
Se non altro sarà una botta di autostima per il mio ego! ;)

ps: la maglietta di Mario farà parte della collezione autunno-inverno di Eppifemili.
La troverai nell'Eppi-shop aperto dalle 9 alle 9:02 ogni mattina.

@koalanation:
che bel complimento cara!!!
ahahaha!!
meno male che voi ridete!!
Io ieri me volevo suicidà!

crautoviola on 30 settembre 2009 10:08 ha detto...

ce ne fossero di pù come mario...

Chica on 30 settembre 2009 10:12 ha detto...

...vorrei leggerem anch'io il tuo libro eh!...sono sicura che se lo stile è questo ne leggeremo delle belle...cmq...per quel che riguarda il pubblicare o venderne copie, in attesa di un editore prova a vedere sul sito "ilmiolibro.it"...lì puoi pubblicizzarlo, farlo rilegare come vuoi ed anche venderlo se vuoi...

approposito del post....girava storta anche a me...e allora..facciamoci un giro da Eppi e vediamo di ritirar su questa giornata...:D...fantastica Eppi!

valverde on 30 settembre 2009 10:14 ha detto...

Anch'io mi sono accasciata dal ridere...ma sei fortissima e molto brava nello scrivere...
spero che un editore lo pubblichi!
ciao cara , baci val

gap on 30 settembre 2009 10:19 ha detto...

che poi, secondo me, la ricevuta autografa del tizio è roba che vale..
mica no..

Renata on 30 settembre 2009 10:49 ha detto...

Mi dispiace per il tempo perso ma mi hai fatto morire dal ridere e poi alle battute in romanesco non resisto mi ricordano vecchi tempi.

mariacristina on 30 settembre 2009 10:55 ha detto...

A parte che mi hai fatto morire dal ridere come al solito, adesso la curiosità è troppa, in attesa di veder pubblicato il libro almeno una piccola anticipazione delle 200 pagine?

eppifemili on 30 settembre 2009 11:01 ha detto...

@crautoviola:
attrovalli....

@Chica:
e allora buon inizio di giornata cara!!
Vedi che non tutto il male vien per nuocere?!?!

@valverde:
grazie!
tuttavia considerando quanto ci ho messo a scriverlo...credo che prima che farò il passo di farlo leggere a qualcuno...passerà una vita...

@gap:
dici che la devo incorniciare per la serie "non si sa mai"?

@renata:
si il romanesco o romanaccio....
FA SEMPRE LA SUA PORCA FIGURA! ;)

@mariacristina:
non ci sperare cara.
Non credo che uscirà mai la copia dal cassetto di Mario.... :)

arianna on 30 settembre 2009 11:09 ha detto...

Passo sempre di qua, almeno una risata non me la leva nessuno!
vistodalei.splinder.com

nemuriko on 30 settembre 2009 11:50 ha detto...

Però vedi che alla fine Mario ha risolto?! :D

Baol on 30 settembre 2009 11:53 ha detto...

Così...tanto per sapere...quanto costa la registrazione di un manoscritto?

Solo curiosità eh...sai com'è...insomma.... :D


(oh, comunque anche io sono un lettore potenziale ;) )

mikayla on 30 settembre 2009 12:52 ha detto...

mai pensato a portare dietro un corno antisfiga??
uhauahuaha

irish coffee on 30 settembre 2009 13:12 ha detto...

ahaha :D colui che risolve è sempre mitico...
si ma...
va che io lo voglio leggere
posso immaginare le risate?
dai...dacci le coordinate...
sarò una tua sostenitrice!!

Piulina on 30 settembre 2009 13:21 ha detto...

"In pratica attorno al minuscolo apparecchio, ora sono in 3 e mezzo.
Di cui il mezzo non è ancora nato ma ci sta seriamente ripensando."


A questa frase ho iniziato a ridere da sola davanti al pc! Fantastica! XD
Menomale che c'era Marioooo!

eppifemili on 30 settembre 2009 13:28 ha detto...

@arianna:
ne sono infinitamente felice!

@nemuriko:
MARIO FOR PRESIDENT !

@Baol:
costa 110 euri, nel mio caso mal spesi. :)
vuoi che ti faccio vedere la ricevuta?!?!?

@mikayla:
il bello è che ce l'ho pure!!
pensa che succederebbe se girassi senza.
Uno tzunami in piena Roma!

@irish coffee:
e invece temo rimmarresti delusa cara Irish, perchè il soggetto del manoscritto in verità non riguarda me né la mia Eppifemili.
Stavolta non se ride!

@Piulina:
mi immagino la scena!!
e comunque, sempre W MARIO !

Anonimo ha detto...

oggi al market ridevo da sola come una scema...

sei geniale
Unachicca

Anonimo ha detto...

A Mario dovrebbero dare una laurea ad honorem!
Saluti, la socia di una chicca, dear

Nuvola on 30 settembre 2009 15:33 ha detto...

Mario E',per definizione, il nome di un eroe..sennò che ci sta a fare Super Mario??..Vabbeh è un idraulico e il tuo è un tecnico ma questi sono dettagli. :D

Intanto hai tutti i diritti d'autore salvi ;)

Jane (Pancrazia) Cole on 30 settembre 2009 15:51 ha detto...

Sottoscrivo l'idea di Alessia, ma facciamo così: il manoscritto lo spedisci a me ed io, dopo averlo letto, te lo rimando. Ok?

Tipregotipregotiprego....sono curiosa come una scimmia! :P

Lory on 30 settembre 2009 16:37 ha detto...

Tu ragazza mia sei unica ,irresistibile ;-))

the muffin woman pat on 30 settembre 2009 16:54 ha detto...

sospiro di sollievo.
meno male che non sono l'unica a cui capitano ste cose bizzarre:))))))

Anonimo ha detto...

Prima di tutto, le mie congratulazioni per aver portato a termine la tua opera letteraria!
A seguire, in bocca al lupo per la pubblicazione :-)

E la tua amica ha ragione, "mai dire mai", quindi hai fatto benissimo a registrare la cosa alla SIAE.

Per il resto, effettivamente stavo iniziando a preoccuparmi, durante la lettura, nel constatare -chessò?- che nemmeno uno straccio di terremoto ultra-locale avesse colpito i locali della SIAE, che la signora Anna non stesse partorendo "live" ecc...

Insomma, mi sono chiesta: po' esse mai che codesto evento sia senza pathos? :-)
Forse non è successo a Eppi, ho pensato!
Magari sta parlando di qualcun altro!

E finalmente, ecchetelallà, la tribolazione del giorno! :-)

Io rido perché sono peggio di te, eh!
Pensa che sto meditando seriamente di aprire un gruppo su FB dall'eloquente nome Per tutti quelli che "quando la merda acquisterà valore, i poveri nasceranno senza culo!..." :-)))

La tua peripezia quotidiana, però, dimostra svariate cose:

1) Non tutti i Mario, vengono per nuocere :-)

2) SuperMario esiste!

3) assolutamente non ultimo, ti hanno dato della "signorina", vuoi mettere? :-)

A me, al massimo, avrebbero dato della "trave" :-)))

Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, soprattutto quando a beneficiarne è l'ego e l'autostima :-)

Alla prossima ;-)

Monique

Ester on 30 settembre 2009 17:32 ha detto...

Sì, è vero, Super Mario esiste!!
Che idolo Mario! Ma perché non c'è uno di questi Mario a tutti gli sportelli con incapaci??

la signora in rosso on 30 settembre 2009 17:34 ha detto...

devi scrivere subito un altro libro per verificare, quando lo porti alla Siae hanno aggiustato la macchinetta!

Princi on 30 settembre 2009 20:24 ha detto...

Eppi sei mitica ... mi hai fatto passare la febbre dal ridere!!

Devi assolutamente trovare un editore, io prenoto una copia del libro!!
Se tutti gli editori sono stupidi, propongo una colletta, quanti siamo??

a presto

Princi on 30 settembre 2009 20:25 ha detto...

P.S.
Mario for president, of course!!

eppifemili on 30 settembre 2009 20:45 ha detto...

@unachicca & socia:
ringrazio infinitamente per la vostra assidua presenza su questo umile blog.
l'idea di vedere unachicca al market che ride da sola come una pazza isterica, mi rasserena il cuore.
vivamente.
grazie.

@nuvola:
infatti. meglio stare tranquilli. Che di impicci ne ho già abbastanza di mio. ;)

@Jane (Pancrazia) Cole:
eh eh!
il prezioso manoscritto giacerà intonso per molte lune ancora. Prima che io decida di lasciarlo ai posteri.
Non c'è speranza.
Un conto è scrivere. Un conto è assumersene le conseguenze.
Per ora non ce la posso fa'.
:)

@Lory:
a te, ragazza, mando un grazie gigantesco.

@the muffin woman pat:
che sollievo sapere che ci sono altre poracce in giro come me... ;)

@monique:
mi avranno anche dato della "signorina", ma in mente ciavevo delle parole molto poco garbate...
bocca mia taci!

@ester:
di mario ce n'è uno solo.
Come la mamma.

@la signora in rosso:
percarità cara!
Uno è piu che sufficiente!! Di schifezze già ce ne sono abbastanza in giro!
Per questa volta vi risparmio.

@Princi:
ma che carina che sei.
Mi è spuntata la lacrimuccia di commozione al lato dell'occhietto umido.
sniff! sniff!

Fra Puccino on 1 ottobre 2009 00:47 ha detto...

Interessante. Tra tutti i disguidi dei Pos ti è capitato quello classificato al n. 1) della scala Sfigher: ti prelevano i soldi ma il pagamento non risulta.

Ma poi, 'sto romanzo, di che parla?

acrimonia on 1 ottobre 2009 09:53 ha detto...

Occhebbello, un romanzo di Eppi!!
Qui hai già un sacco di potenziali lettori, mia cara (mi ci includo, ovviamont)!

Mario è l'uomo chiave! Chiave inglese, chiave di casa, la chiave di tutto è MARIO!

Scarlett ha detto...

ma pensa te....sotto casa mia c'è un ufficio SIAE, a saperlo ti davo un mano io ;)
io voglio la copia autografata con dedica eh :D

eppifemili on 1 ottobre 2009 11:23 ha detto...

@FraPuccino:
parla, parla...
anche troppo parla il romanzo!
Però non si ride questa volta.
:)

@acrimonia:
SEMPRE SIA LODATAO MARIO.

@scarlett:
assapello!!
mannaggia!! :)

Vittoria A. on 1 ottobre 2009 16:22 ha detto...

Troppo divertente! Sto ancora ridendo!:D

Anonimo ha detto...

Ciao Eppi prima di tutto volevo farti i complimenti per il blog, e' da poco che lo leggo e lo trovo molto ben scritto e divertente. A proposito di scrittura conosco una piccola casa editrice di Milano che e' alla ricerca di nuovi autori, magari potresti inviare il manoscritto ... tentar non nuoce ciao Vera

bananasrepublik on 1 ottobre 2009 22:53 ha detto...

muahahahahahauuuhuhuhuhuhuhu!!!
hihihihihihihhiiiiiiihihihihihih
:D :D

secondo me sarà un manoscritto fortunatissimo, anche se con ricevuta travagliata!

facci sapere del suo futuro editoriale ;)

eppifemili on 2 ottobre 2009 09:41 ha detto...

@VittoriaA:
sapessi io.... :)

@Vera:
beh! non so se avrò mai il coraggio di spedirlo a qualcuno ma se vuoi mandarmi l'indirizzo per email, magari lo infilo in un cassetto e chissà...
potrei sempre inviarlo in un momento di delirio di onnipotenza....

@bananasrepublik:
temo che un futuro editoriale non ci sarà proprio! :)

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

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