
Quando hai un figlio, in automatico, come in un back up preimpostato, le tue priorità cambiano.
In cima alla lista delle questioni più importanti dell'universo, possiamo tranquillamente posizionare quella intitolata "la cacca".
Si.
Ovvero l'assillante domanda "l'avrà fatta?", "non l'avrà fatta?", "che consistenza ha?", "ma quanta ne ha fatta?", e tutta una serie di simpatiche declinazioni sul tema.
Ora.
Capirete bene che per Eppi, passare dalla problematica quotidiana che poneva inesorabili domande quali: "tacco 12 o tacco 13? Fuxia o rosa pallido tendente al salmone?", all'incomodo problema della "liberazione intestinale di Eppibaby", non è un fatto proprio attinente.
Eppure è successo.
Ebbene si.
Durante la gravidanza, Eppi (ma solo alla fine giuro) ha rinunciato al sandalo col taccozzo rosa per inforcare un bel paio di infradito ultrapiatte (con gli strass però....eccheccavolo!).
Dopo la nascita dell'erede ha sviscerato a fondo il problema circa la tipologia più soddisfacente di pannolini.
Ha indagato con perizia nel mondo di malefici strumenti quali
il tiralatte (dell'esistenza del quale la nostra Eppi non era minimamente a consocenza),
le salviettine umidificate per ciucci,
le salviettine umidificate per culetto,
le salviettine umidificate per mignoli del piede sinistro
e via dicendo.
Eppi si è impadronita con estrema maestria del processo che riguarda il bagnetto e tutto ciò che vi gira intorno, quali ad esempio gli oggettini galleggianti a forma di:
-papera
-pesce
-tartaruga
-brontosauro
che hanno la simpatica funzione di misurare la temperatura dell'acqua per impedire che qualche genitore distratto bolla il proprio bimbo o lo trasformi in un bebè surgelato.
Eppi ha drasticamente trasformato la sua mini borsetta Gucci (nella quale a mala pena riusciva a far entrare un lucidalabbra - ovviamente in confezione micro), in una comoda, capiente, gigantesca e orripilante .....inorriditepureaveteilpermesso....BORSA DA PASSEGGINO.
evvhodettotutto.
Tuttavia, nonostante questa metamorfosi bestiale, la nostra cara Eppi, ancora oggi, appena viene sorpresa e incastrata nell'ordine:
- con un sandalo al piede destro e una scarpa da ginnastica al sinistro,
- con una cronica fretta che la rende simile ad una posseduta un po' derelitta
- e con una fantastica acconciatura da far invidia ai Jackson Five
non appena dicevo, viene sorpresa in giro per il quartiere da qualche mamma orgogliosa e iperorganizzata, pronta e all'erta, felice e soddisfatta,
e questa comincia a parlare di pannolini, poppate, sonnellini e versetti, giura che proprio noncelapofà.
E dopo 5 nanosecondi nonostante vani sforzi,
si appisola e
inizia a russare COME UNA MOTOSEGA (anche perchè probabilmente sono tre notti che non dorme).
Altro accadrebbe se la suddetta mamma le parlasse dell'ultima collezione di Armani oppure dell'ultima puntata di X factor.
Amen.