
Come ogni inizio d'anno che si rispetti, secondo voi, Eppi poteva non spararsi una bella listarella di buoni propositi?!
No.
Non poteva.
Quindi, sentendomi oltremodo generosa, ho deciso di rendervi partecipi di cotante mie aspettative. Sono particolarmente buona, lo so. Sarà il 2010 che mi fa quest'effetto.
Ringraziatemi.
Vado ad elencare per il vostro gaudio e tripudio.
Squillino le trombe e rullino i tamburi!
Qui si parla di roba seria!
Il Buon Proposito N.1: perdere assolutamente quegli odiatisimi due chili due, che si sono piazzati sul giro coscia e che mi fanno, ogni volta che mi guardo allo specchio, mettere un tantino di sbieco per sembrare più esile. E a tutti quelli che mi dicono (soprattutto le perfide donne) "ma no, stai benissimo così", vorrei piazzare un quarto di bue e otto chili di patatine fritte di mecdonald nelle viscide boccacce per farli tacere. Amen.
Il Buon Proposito N.2: diventare la campionessa mondiale di Tango Argentino; prendere Uby tirandolo per le ciglia finte, e volteggiare assieme a lui (in una tournée lunghissima fatta di 1340 serate consecutive dove io sfoggio altrettante paia di scarpe diverse) in tutte le milonghe del pianeta, facendo ovviamente restare gli astanti a bocca aperta tipo Johnny e Baby quando ballano nella scena finale di Dirty Dancing. Capito l'antifona?! Bene. Proseguiamo.
Il Buon Proposito N.3: arrivare a correre 40 minuti consecutivi sul lungotevere senza farmi partire l'embolo e soprattutto senza che la mia tutina fuxia catarifrangente, riflettendo gli invernali raggi del sole (già peraltro riflessi dalle acque fetide del fiume), causi, per lo scintillio abbagliante, inaspettati tamponamenti a catena. Una vena di altruismo nel 2010 ci vuole. Si. Prego.
Il Buon proposito N.4: evitare il suicidio (o l'omicidio da parte di Eppidog) della gatta Minù appartenente alla signora Gertrud dell'ultimo piano (per ripassino prego andare qui), la quale continua imperterrita a catapultarsi, esibendosi in svariate serie spettacolari di tripli carpiati, dalla finestra delle scale del secondo piano fin sul tetto del nostro bagno, causando tachicardie e ingrossamenti venosi alla povera Eppidog (che vede invaso il suo territorio), e causando a me una serie interminabile di vertigini nel tentativo di recuperarla con frequenza settimanale abbarbicandomi su una traballante scala a pioli. Chelapossino!
Buon proposito N.5: smetterla di spararmi i soliti illusori buoni propositi, sapendo che tanto verranno puntualmente e con chirurgica precisione ignorati. Ovviamente il giorno che raggiungerò tale pace dei sensi (mentali soprattutto) con tutta probabilità questo blog verrà chiuso poichè non credo che mi rimarrà altro da dire. Ma tant'è.
La taglio corta signori, e vi dico dunque che anche nel 2010 spero proprio che per tutti noi sarà...SEMPRE E COMUNQUE TUTTAPPOSTO.
Perchè se è vero che non ci siamo mai fatti mancare niente, è altrettanto vero che non cominceremo certo ora.
GIUSTOOO?!?!?!