
Vi ricordate le simpatiche vicissitudini che mi hanno vista
protagonista QUI ?
Oh!
Non potevo crederci, ma ieri, rientrando a casa, passo davanti alla cassetta della posta.
Dentro, solitaria ed adagiata sul fondo rivestito di simil velluto rosso (che francamente un bel rosa fluo ci stava di molto meglio), vedo lei:
una busta rettangolare di carta sottile, quasi trasparente.
Apro lo sportellino di vetro inserendo la micro-chiave nella micro-serratura.
Prendo la busta candida.
E' per me.
Sembra intonsa.
Salgo le scale.
Entro in casa.
Mi siedo in soggiorno di fronte al tavolo bianco.
Apro i lembi di carta.
Dentro ci trovo uno scontrino per l'importo di 110 euro.
Poi un foglio sul quale, a mano, con calligrafia oblunga e decisa, leggo un messaggio:
"Ecco la ricevuta che le avevo promesso.
Mario (quello della Siae)".
Sono arrossita come una sedicenne che riceve il suo primo biglietto d'amore accompagnato da tre dozzine di rose rosse.
Vacci a capire a noi donne...