mercoledì 19 maggio 2010

Circa i seri incastri di preparativi.

Sproloquiato da eppifemili alle 17:20
Che ne pensi? 



Voi pensate forse che sia facile andare in vacanza?
Magari per voi lo è.

Ma nel caso specifico della Eppifemili, nonostante non ci siano ancora marmocchi in giro (e penso con terrore a cosa potrebbe accadere in quel caso), il solo elucubrare di allontanarsi dalla routine casalinga per qualche ora, beh! mette nel panico un buon 70% dei romani residenti entro il Raccordo Anulare.
Si sparge la voce e si crea una specie di Tornado Katrina che avvolge e trascina con sé tutto ciò che trova nel raggio di 30km quadrati.

E questo non perchè ci sono nell'aria preoccupazione e aspettative impazienti.
No.
Questo succede perchè si innesca la
SSU (Strada Senza Uscita) dei preparativi.

Tali compilcatissime macchinazioni prevedono una serie interminabile di operazioni fra le quali spiccano oltremodo:

N.1: l' organizzazione del lavoro mio e di Homo che, da bravi ed efficientissimi liberi professionisti (anche detti
Diversamente Occupati), dobbiamo metterci in condizione di poter lasciare le rispettive sedi lavorative, abbandonandole a loro stesse per una indefinita quantità di tempo.
La saggia e onesta via volta al raggiungimento di tale obiettivo è unica e sola: BUTTARLA IN CACIARA. Amen. Grazie.

N.2: la gestione della casa. Beh, questa problematica è di facile soluzione considerato che, con il totale e cronico bordello ivi presente regolarmente, la differenza non si nota punto. E su questo state sereni.

N.3: sparpagliamento dei n.2 cani appartenenti al nucleo familiare in modo che i suddetti principini non risentano troppo del distacco da mamma e papà.
Eppi dog viene prontamente consegnata alla nonna, la quale, avendo già precedentemente programmato un fugace quanto sfuggente momento di svago nella notoria isola di Ponza per la durata di tre mesi tre, pensa bene di comprarle un costumino da cani fuxia, un paio di occhiali da sole a cuoricino rosa, di infilarla in un trasportino tempestato di swarovsky e portarla con sé al mare.

Ruby invece, l'ultimo arrivato, fa di peggio.
Movimenta nel suo turbinio organizzativo, un'intera famiglia (quella di Amico Master e fidanzata) la quale di sana pianta si trasferisce con armi e bagagli nella nostra modesta magione, appropriandosi della nostra camera da letto, del nostro cane appunto, della nostra auto e in pratica della nostra vita.
In teoria potevamo anche non tornare. Tuttapposto.

N.4: compilazione dettagliata delle n.2 valigie. Trattasi questa di impresa disperata in quanto non c'è unavoltachedicouna, in cui la sottoscritta non abbia infagottato, gettandole con la mazzafionda in valigia, le prime cose capitate sotto mano.
Manco a dirlo si è poi ritrovata con simpatici maglioncini a collo alto in piene spiagge caraibiche, o canottierine dalle allegre scollature e gonne ascellari in luoghi con temperature decisamente sotto lo zero.
Ma d'altro canto gli assidui lettori già sono al corrente dei miei atavici problemi col cambio di stagione (e se non lo sono ancora, sono vivamente pregati di fare il solito ripassino qui).

Detto ciò, vi renderete perfettamente conto che l'impresa è da considerarsi disperata.
Ma noi che siamo ottimisti di natura, confidiamo sempre nell'allettante obiettivo finale: ben tre settimane in viaggio per il sud est asiatico e precisamente nel cuore della Malesia.

La terra dei corsari, dei velieri solitari che si perdono nei tramonti, della colonizzazione inglese, dei tesori, delle antiche vie delle spezie.

Io ci penso e sono già lì: la Perla di Labuan in carne e ossa, fiera e sprezzante con lo sguardo verso l'orizzonte e un paio di zoccoli D&G con zeppa e tacco 12 ai piedi.

Con gli occhi a cuoricino mentre guarda il suo
Homokan, la tigre di Mompracem, uscire bagnato e col capello fluente, dalle acque cristalline che lambiscono infinite spiagge assolate.

Sono persa nei profumi orientali, nei mari turchesi, nelle giungle oscure e misteriose.
Mi vedo correre su sabbie deserte mentre scruto arrembaggi di corsari su navi nemiche.
Sogno di rapimenti, innamoramenti e lotte guidate dalla passione per una donna.

Sono già lì.
E, onestamente, non mi importa cosa metterò in valigia.
Non mi importa dei messaggi in segreteria che troverò al mio ritorno.
Non mi importa delle lotte a cazzotti per trovare un parcheggio sotto casa.
Tutto ciò è già lontano anni luce.

Io so di poter affrontare la macchina organizzativa.
Sono consapevole di saperla domare.
Ho le armi per sconfiggerla e per essere pronta per il fatidico giorno della partenza.

Quello che non so è che, una volta risolte tutte queste tediose questioni pratiche, con le valigie in mano e l'alluce del piede sinistro già fuori dalla porta, io e Homo ci siamo accorti a 8 ore dalla partenza, di aver scordato di ritirare i biglietti aerei in agenzia.

MA SI PUO'?!?!

7 commenti on "Circa i seri incastri di preparativi."

Emilyacks on 20 maggio 2010 10:17 ha detto...

Uh!Per carità!
Non parliamo di partenze ... modestamente, sono un esperta in eusaurimento pre e post traumatico da preparativi per viaggi corti medi e lunghi...fin ora mi sono salvata dal dimenticare biglietti o documenti solo perché mio marito, all'opposto di me, é moooolto (troooppo) preciso.Le sue liste sono famosissime in famiglia!

Comunque, vi siete divertiti, eh???
Bravi.Avete fatto molto bene.
Ciao
EmilyJacks

eppifemili on 20 maggio 2010 10:41 ha detto...

@emilyacks:
divertitissimi! per fortuna abbiamo recuperato i biglietti in tempo.
La scena è stata:
ma non li avevi presi tu?
No. I credevo che li aavessi presi tu...
E no...
ero io che credevo che li avessi presi tu...
ecc....
ti risparmio il resto!

wasperina on 20 maggio 2010 12:24 ha detto...

Uhmammmaaaaa iniziamo bene!!!
Non si dice che chi ben inizia è a metà dell'opera?

Ma una foto di eppidog con costumino e occhiali a cuoricino?!!?! Dev'essere troppo forte!

LA CONIGLIA on 20 maggio 2010 12:29 ha detto...

io ho un block notes dove ho la valigia da estate-mare, la valigia da estate-giro città d'arte, e la valigia da inverno. Primavera e Autunno si inventa sulla base delle altre :)
Tutto ciò è accaduto dopo un viaggio a Barcellona dove mi sono ritrovata solo con un paio di infradito e un diluvio universale da cobattimento e io che immergevo i piedi in 20 cm di acqua putrida...
Si può, eccome se si può incasinarsi anche coi biglietti!!! :)

eppifemili on 20 maggio 2010 12:50 ha detto...

@Wasperina:
beh! eppidog è una pillola di classe concentrata in 10cm cubi

@la coniglia:
non sai quanto queste tue parole mi consolino.

Jane (Pancrazia) Cole on 21 maggio 2010 10:47 ha detto...

Quanto mi sono mancati i tuoi post!!!

Esigo la continuazione: facce ride! :D

eppifemili on 21 maggio 2010 16:00 ha detto...

@jane:

caraaaaaaaaaaaaaa!!!!
a prestissimo il prossimo!

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