martedì 6 luglio 2010

TAP MODEL

Sproloquiato da eppifemili alle 09:35 14 commenti



Ancora non credo a ciò che sto per raccontare.

Come alcuni di voi sapranno, il mio amato consorte Homo, di mestiere fa il fotografo.
Questo vuol dire che gli capitano durante i suoi lavori, le cose più impensate da fotografare.

Chettelodicoaffà...

L'ultima avventura riguarda una pubblicità con protagonisti tre dico tre micro-cani.
Per micro intendo che tutti e tre insieme pesano 200 grammi.

Ora, è inutile che vi stia a dire che la divina Eppidog era raccomandata (ma io preferisco il termine "predestinata") e che è stata preselezionata senza neanche fare il provino fotografico.

Non vi racconto nemmeno di come la suddetta palla di pelo si sia presentata ballonzolando, agghindata come un albero di natale, con collarino rosa munito di mezzo chilo di swarosky e fiocchetto fuxia in testa.

Non vi vorrei di certo tediare con il racconto del suo micro-ego che, in presenza dei ben cinque flash dello studio fotografico, anzichè intimidirsi come gli altri due mini quadrupedi malcapitati, sia lievitato fino a diventare quello di un brontosauro.

E dopo tutto, non gradirei forse annoiarvi nel raccontare come lei, la divina, sia stata, davanti all'obiettivo,
a proprio agio come una "tap model" consumata,
professionale come Claudia Shiffer durante il servizio per la copertina di Vogue America,
decisa come Merryl Streep nell'interpretazione che le fece meritare il Golden Globe.

Vi potrei tuttavia narrare di come la squinzia suddetta,
dopo aver faticato oltremodo per aver posato per ben 10 minuti, stracca come se avesse corso la maratona di New York, si sia buttata sulla poltrona imbottita dello studio fotografico e si sia trangugiata un pacco di galletti del mulino bianco ricoprenndosi completamente di briciole dei suddetti e trasformandosi per direttissimo dalla divina Eppi-Shiffer in una becera cotoletta impanata.

Eh! Che dire?
Portare a casa l'osso, a volte è faticoso.

mercoledì 16 giugno 2010

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Sproloquiato da eppifemili alle 09:58 7 commenti



Scrivo per rassicurare le Signorie Vostre che:

1. Eppi è viva e vegeta.
Latita ma c'è.

2. La quotidianità della suddetta si è quanto mai ultimamente complicata. Ma state sereni. Ne uscirà.

3. Hernandito ha conquistato il quartierame tutto, diventando la star leopardata più acclamata della storia.
Chettelodicoaffà?!

4. La Eppifemili tutta, prospera nell'afa romana, molesta come una zanzara tigre a digiuno da 3 anni.
Ed è, come sempre, tuttapposto.

lunedì 14 giugno 2010

CIRCA LA TOLETTA ED IL SUO SENSO SOCIALE

Sproloquiato da eppifemili alle 10:08 22 commenti
Venerdi scorso Homo ha preso in mano la situazione come solo lui sa fare.



Essendo ormai Eppidog diventata una palla di pelo informe ed ingestibile, nella quale si ritrovano oggetti scomparsi da decenni,

dopo aver ripescato fra le ciocche della sua panzetta il mio lucidalabbra desaparecido,

quel sant'uomo di mio marito decide di portarla a fare la toletta.

Per la prima volta della sua vita.

Si.
Perchè finora il core de' mamma non aveva avuto la forza di lasciarla in mani estranee per un momento da lei così odiato.
Ma tant'è.
Homo prende appuntamento, la preleva come un sacchetto (vedi foto) e la porta dal toelettatore mollandola lì, sotto lo sguardo a palla di rimprovero della piccola malcapitata.

"Come lo vuole il ciuffetto?", fa il signore del negozio.

"Ciuffetto?! Mah... non saprei... Così forse. No, magari ....beh! Non saprei...", replica Homo con malcelata sicurezza (della serie non sa manco che è un ciuffetto).

"E una spuntatina gliela diamo?", continua imperterrito il Jill Cagnè de' noantri (Cagné di nome e di fatto appunto).

"Ma... non so. Che dice lei?! Magari un pochino...
Ma appena, appena, senza esagerare"
, questa risposta era chiara dato che ha pensato bene di ricordarsi del mio IMPERATIVO MONITO:

"NON FARLA TOSARE! CHE POI PARE UN MOCHO VILEDA"

Insomma dopo aver fornito a Jill Cagné tali lucide e precise indicazioni, Homo la pianta lì e se ne va.

"Tra un'ora è pronta", insiste Jill.

"Va bene. Verrà mia moglie a riprenderla", precisa Homo.

Dopo 43 interminabili minuti, la sottoscritta si presenta con piedino battente al negozio, ansiosa come una mamma paranoica.

"Salve, sono qui per recuperare la Shi-tzuh grigio topo. Cioè... grigio sanpietrino. Insomma la shi-tzuh".

"Si, gliela porto subito".

Dopo alcuni lunghissimi attimi di attesa LEI varca la soglia, esce dalla saletta, e spunta da dietro la tenda di velluto verde manco fosse Wanda Osiris.
E' splendida come una dea canina.
Col ciuffo vaporoso laterale, cadente sull'occhio sinistro.

A guardarla bene, pare proprio un mini Bobby Solo coi peli.

Al suo incedere il pelo soffice ballonzola emettendo un suono leggero: Puff ! Puff !

Sembra una diva del cinema, appena uscita da un episodio del commissario Rex.

Mentre la riporto a casa non posso fare a meno di guardarla e iniziare a piangere.

Orgoglio materno? MADDECHE' !

Piango perchè 'sta storia della toletta m'è costata oltre a un'ora di ansia genitoriale, ben 40 favolosi euro!
Volati via a colpi di spazzola sul pelo lucente.
Dico! Più del mio taglio di capelli mensile !

E, sono certa che, se avessi saputo che il giorno dopo la Wanda Osiris canina si sarebbe ruzzolata come una posseduta, in una pozzanghera terrosa del parco, uscendone tale e quale a un turista tedesco mentre fa i fanghi a Ischia,

vi giuro,

avrei forse anche tentato il suicidio.

domenica 13 giugno 2010

IL SEDICESIMO TEFPOW !

Sproloquiato da eppifemili alle 12:27 6 commenti
bravo

Questa settimana, ragazzi, più che al post, il TEFPOW va ai suoi protagonisti.

Della serie, "LE STORIE CHE FANNO BENE AL CUORE", vi segnalo questa vicenda pubblicata su Secondazampa.

E quindi,
sapendo che:
a- ho un debole per i cani
b- sono di lacrima facile
c- ciò il cuore della consistenza di un budino al caramello

Beccatevi 'sto TEFPOW e zitti e mosca!

Non mi dilungo oltremodo come al solito, e vi auguro una buona lettura di questa fantastica "favola" con lietofine.

BREZZA LO SCIUPAFEMMINE


*Qualora il meritevole del TEFPOW avesse qualcosa in contrario, potrà segnalarlo alla Segreteria di Eppifemili.
(Orari di apertura: il mercoledì dalle 10:00 alle 10:05
).
Sarà mia premura rimuovere immediatamente il link.


**Qualora il meritevole volesse invece dare prova sul proprio blog di essere stato insignito dell'autorevole segnalazione, potrà copiare ed incollare il seguente codice un po' dove cavolo vuole:

venerdì 11 giugno 2010

LA REGINA DEL DESERTO

Sproloquiato da eppifemili alle 15:34 4 commenti
E oggi,
in questo afoso venerdì a metà fra primavera ed estate,

un po' per ringraziare la seconda discesa di Hernandito mio in questa casa,
un po' per festeggiare la vita,
augurandovi un fantastico week end, vi dedico di cuore un meraviglioso stralcio di un altrettanto meraviglioso film.

(arrivate fino alla fine del filmato sennò vi gambizzo)

PRISCILLA, THE QUEEN OF THE DESERT


martedì 8 giugno 2010

LA MANNA DAL CIELO

Sproloquiato da eppifemili alle 09:37 22 commenti



Alcuni di voi ricorderanno che questa famiglia ha sofferto per un lungo periodo la latitanza della Aldonsa.

La Aldonsa era colei che regolarizzava i nostri ritmi quotidiani, l'unica al mondo in grado di rendere umanamente tollerabile il caos incrostato come una cozza dello studio di Homo, la sola santa donna con il potere di domare le gigantesche palle di polvere che questa famiglia genera incessantemente al ritmo e quantitativo equivalenti alla produzione di Bombay in un anno.

Insomma, la Aldonsa tempo fa, pensò bene di mollarci.

Complice un periodo di interruzione dovuto all'ultimo trasloco, e la sua successiva vacanzetta bimestrale in terre ecuadoregne, la Aldonsa, unica nostra salvezza, fermo punto di riferimento della nostra vita quotidiana, sole dei nostri giorni cupi, se ne andò.

Senza mai più farsi viva.
Sparita.
Andata.

"Pronto Aldonsa sei tornata?"
"Si Segnora, soi tornada. Eperò en este momiento yo soi completamente ogupada".
Click.
Gelo.
Ghiaccio.
Desolazione ai massimi storici.

Con queste parole iniziò l'inizio della fine.

Il baratro.
L'apocalisse.
Da quel momento in poi, montagne di vestiti così imponenti da far impallidire il K2 cominciarono a sedimentarsi in camera da letto;
pile informi di riviste, che al confronto le twin towers
paceallanimaloro parevano dei cubetti, si innalzarono nel nostro soggiorno;
il favoloso mondo di Quark fece la sua comparsa nascendo spontaneamente e secondo natura nell'affollato frigorifero dove, dimenticate, giacevano lungamente pietanze informi.

Tutto ciò diventò lentamente routine.
Normalità.
Caos conclamato.
Digerito.
Accettato.

Finchè un roboante
"Questa casa fa schifo!" tuonò dalla bocca non mia,
non di eppidog
e manco di rubacuori.
No.
Tuonò dalla causa prima di tale delirio.
Tuonò dalla santissima bocca di Homo.

Il giorno dopo, aperti gli occhi e realizzato, come gli alcolisti alle riunioni anonime, di aver bisogno di aiuto poichè da soli non ne saremmo mai usciti, decidemmo di prendere provvedimenti.

Fu così che nella nostra famiglia, fece la sua
AUGUSTA COMPARSA HERNANDO (detto Hernandito).

Età: sulla cinquantina
Nazionalità: genericamente sudamericana - informazione da reperire -
Genere: maschile (beh! quasi...)
Aspetto: curatissimo
Manicure: impeccabile
.

Vi dico solo che il suddetto Hernando in 3 ore tre, dopo essere impallidito e al'urlo di
umamamiachedesastro! (si. pure lui), ci ha ribaltato la casa rendendola finalmente nuovamente vivibile senza bisogno di antitifo e antiepatiteB.

Oltre a ciò, ha anche avuto il tempo di fare apprezzamenti sul mio guardaroba (positivi ovviamente) , di prendere con la sottoscritta un simpatico caffè in terrazzo spettegolando sulla qualunque, e soprattutto di notare i miei strafavolosi sandali nuovi col taccazzo 10 che pococimancava che me li chiedeva in prestito.

RAGAZZI! IO GIA' LO AMO !

domenica 6 giugno 2010

IL QUINDICESIMO TEFPOW !

Sproloquiato da eppifemili alle 12:21 1 commenti
bravo

VI RICORDATE IL FAMIGERATO QUANTO MAI AMBITISSIMO TEFPOW ?!?!!

Per le new entries riassumo che,
non paga di parlare dei cazzi miei,
decisi alcune lune orsono di intervenire altresì su vicende accadute nell'impervio mondo dei bloggers, premiando settimanalmente
(standing ovation please) il post che più ho gradito fra tutti quelli che mi sono capitati sott'occhio.

L'evento fu battezzato da me, unica ed insindacabile giudice (si, ciò la sindrome dell'onnipotenza):

The Eppifemili's Favourite Post Of the Week,

ovvero il
TEFPOW (si pronuncia "tefpou" - e ripassatevi st'inglese cavolo!).

Indi, dopo lungo periodo di pausa TEFPOW, e essendo questo il luogo in cui la "micro-vita quotidiana" diventa protagonista assoluta, non posso non reintrodurre l'ambitissimo premio nella tradizione di Eppifemili con un delicatissimo, fresco, primaverile e poetico post della mia adorata PRESIDENTE DI BANANASREPUBLIK.

Non la conoscete?! Sbrigatevi subito a diventare uno dei cittadini della sua isola !

Non mi dilungo oltremodo e, sperando che un briciolo di poesia illumini questa vostra assolata domenica, vi auguro una buona lettura di:

FRAGOLE


*Qualora il meritevole del TEFPOW avesse qualcosa in contrario, potrà segnalarlo alla Segreteria di Eppifemili.
(Orari di apertura: il mercoledì dalle 10:00 alle 10:05
).
Sarà mia premura rimuovere immediatamente il link.


**Qualora il meritevole volesse invece dare prova sul proprio blog di essere stato insignito dell'autorevole segnalazione, potrà copiare ed incollare il seguente codice un po' dove cavolo vuole:

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