mercoledì 2 dicembre 2009

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Sproloquiato da eppifemili alle 18:06 27 commenti


QUESTO NON E' UN POST.
QUESTO E' UN SONDAGGIO.

GIRA VOCE CHE IL BLOG DI EPPIFEMILI ABBIA IL VIZIETTO DI IMPALLARE GLI ALTRUI COMPUTER.

PRECISANDO CHE NON TRATTASI DI SABOTAGGIO A SCOPO DECIMAZIONE BLOGGERS RIVALI, GRADIREI COMPRENDERE QUANTI DI VOI SONO STATI COLPITI DA TALE EPIDEMIA.

COMUNICO ALTRESI' CHE LA MALATTIA NON RISULTA ESSERE CONTAGIOSA.

STIAMO INVESTENDO INGENTI FONDI E RISORSE PER LA RICERCA DELLA CURA.

SI SOSPETTA CHE UN VACCINO A BASE DI LUCIDALABBRA GLITTERATO (anche per gli uomini) SARA' IL RIMEDIO DEFINITIVO.

LA SPERIMENTAZIONE AL MOMENTO VIENE FATTA SU EPPIDOG MA PRESTO SARA' ESTESA ANCHE AD HOMO.

LA SEGRETERIA DI EPPIFEMILI COMUNICA CHE I PARTECIPANTI AL SONDAGGIO VERRANNO PREMIATI CON UNA BELLA SCARPAZZA ROSA CHE SARA' PRONTAMENTE SPEDITA VIA POSTA PRIORITARIA.

NO DONNE.
NON DUE.
HO DETTO UNA SCARPA SOLA.

ps: scherzi a parte pare che il problema non sia dovuto a virus ma all'interfaccia usata (explorer o mozzilla).

lunedì 30 novembre 2009

IL DECIMO TEFPOW !

Sproloquiato da eppifemili alle 08:15 21 commenti
bravo

Una cosa bella: appena sveglia la mattina, sentire il profumo del caffè che accarezza i sensi ancora un po' assopiti e dolcemente ti aiuta ad aprire le palpebre pesanti.

Una cosa brutta: la signora anziana che per strada chiede soldi ai passanti distratti e seccati, mentre penso che non vorrei mai che mia nonna fosse al posto suo.

Una cosa bella: pranzare in riva al mare durante una limpida giornata invernale, inspirando l'aria tersa e giocando ad inseguire con le narici il profumo degli spaghetti allo scoglio.

Una cosa brutta: sentire un magone salire su per la gola, e piano piano vedere il mondo sfocato, e percepire che gli occhi si stanno inumidendo fino a generare una limpida, perfetta, liberatoria lacrima.

Una cosa bella: L'emozione trepidante che si prova quando, impaziente, porgi a qualcuno che ami un regalo che hai pensato da tempo e che sai che adorerà.

Una cosa brutta: Sentirti impotente davanti ad un cane maltrattato, sapendo che per uno che ne salvi oggi, tanti, troppi stanno ancora soffrendo da soli.

Una cosa bella: Salire su un aereo e volare verso l'ignoto, con la mente curiosa ed avida di nuove facce, nuovi piedi, nuovi odori e nuovi sorrisi.

Con questa introduzione vi auguro una buona lettura di:


Una cosa bella e una brutta
- per leggerlo cliccaci su -

che è il vincitore del TEFPOW (The Eppifemili's Favourite Post Of the Week) di questa settimana.



*Qualora il meritevole del TEFPOW avesse qualcosa in contrario, potrà segnalarlo alla Segreteria di Eppifemili.
(Orari di apertura: il mercoledì dalle 10:00 alle 10:05
).
Sarà mia premura rimuovere immediatamente il link.


**Qualora il meritevole volesse invece dare prova sul proprio blog di essere stato insignito dell'autorevole segnalazione, potrà copiare ed incollare il seguente codice un po' dove cavolo vuole:

venerdì 27 novembre 2009

Pomeriggio intelligente

Sproloquiato da eppifemili alle 08:30 21 commenti



E' domenica.
Io e Homo siamo alla rinomatissima mostra sul Surrealismo e Dadaismo che si tiene in pieno centro storico, nella città eterna.
A due passi dal foro romano; anzi, praticamente in mezzo.

Come ogni mese, ci uniamo ad un gruppo di ragazzi che seguono periodicamente un luminare della storia dell'arte il quale, con fare accattivante e spirito critico, ci fa emergere dalla nostra bieca desolazione culturale.

Lui è il Professor Antonio Maria Ulderico de Contis.

La sua voce è profonda, suadente, incantatrice e teatrale.

Il Professor Antonio Maria Ulderico de Contis ha un'inestimabile dono: spiega l'arte con ragionamenti e discorsi ineccepibili che tuttavia non mancano di essere conditi con aneddoti divertenti ed inattesi; la qual cosa rende queste visite non solo interessanti, ma anche divertenti persino per chi ha un elettroencefalogramma totalmente piatto.

Camminiamo lungo le pareti bianche tempestate di opere inestimabili che vanno da Duchamp a De Chirico, a Magritte, a Mirò, fino ad arrivare infine a Dalì.

Ed è proprio qui che casca l'asino.

Premetto che del gruppo di giovani assetati di conoscenza (nonchè già satolli di carbonara, dato che le visite si svolgono sempre dopo un ricco pranzo domenicale), fa parte anche amica S.
Ve la ricordate?
(Chiunque volesse per caso fare un ripassino è pregato di leggere QUI e anche QUI).

Ma torniamo sui nostri passi.

Il Professor Antonio Maria Ulderico de Contis è intento a pontificare, altisonante e leggiadro, ammaliandoci ed ipnotizzandoci tutti con le sue frasi ritmate e pregne di sapienza.

E' il protagonista assoluto, il deus ex machina che si cala dal soffitto centenario e che, ponendosi di fronte a ciascun quadro, ce ne svela i segreti, i travagli, le sfide.

Siamo di fronte al quadro di Dalì (quello dove appunto cascava l'asino).

"Ragazzi, potete ora ammirare questo splendido dipinto di Salvator Dalì.
Qui il nostro ha voluto esprimere l'incombenza del tempo che trascorre inesorabile sulle nostre teste e sulle nostre coscienze.

Sullo sfondo, un paesaggio deserto, lunare, che suscita i sentimenti più disparati.
In primo piano potete notare la presenza di un libro.
Un libro che si trasforma, si evolve, e si deforma creando una protuberanza del tutto simile ad una spada".


Sono rapita, seguo la sua voce volteggiare nell'aria e poi disperdersi nei corridoi fino a svanire, risucchiata dalle tele policrome.
Tutte le menti
dei giovani seguaci che lo accerchiano, osservano il quadro assorte e silenziose, riflettendo sulle colte parole appena pronunciate (tuttavia ho il sospetto che l'occhio pallato e l'espressione corrucciata siano dovuti più che altro alla inoltrata fase digestiva della sopra citata carbonara).

Tutte le menti, ho detto.

Tranne una.

"Il libro, ragazzi - continua il professore - è semi aperto;
da esso vedete emergere un drappo sapientemente e realisticamente dipinto.
Questo drappo, è mosso da un vento leggero e, come certamente tutti voi avrete notato, al di sotto di esso si percepisce la forma ben delineata di un fallo".


A questo punto, prima che il professore riesca a proseguire nel ragionamento, mentre attorno al gruppo c'è un silenzio basito, dalla folla emerge una voce strombettante,
che rimbomba nel silenzio del museo come un tuono in un campo di grano.

"Io lì il fallo che emerge non ce lo vedo mica!", interviene S. dando voce al primo pensiero che in quel momento deve esserle passato nella mente.

"Beh! Cara, se non riesce a vederlo, mi spiace tanto per lei ma il problema è suo", risponde ironico e malizioso il Professor
Antonio Maria Ulderico de Contis.

E così, con questa botta di inarrivabile spessore culturale, si è conclusa la nostra gita al museo.

Devo dire che il cammino verso la conoscenza a volte è costellato di ostacoli insormontabili.

mercoledì 25 novembre 2009

Il business.

Sproloquiato da eppifemili alle 09:14 19 commenti



Alcuni giorni orsono mi arriva una simpatica email dal signor Manager Creative Market Director Associate Furbetten di una compagnia che gestisce un network pubblicitario.
Questo mi chiede se sono interessata a promuovere sul mio sito alcune loro campagne pubblicitarie in cambio di una retribuzione economica.

Ora, partiamo dal fatto che su 200 parole della suddetta mail (robbbba come piattaforma d'affiliazione, cpl, output, crascott, uscrott, arcratavitot - che manco i nomi dell'IKEA) ne avrò capite si e no 2.

Continuiamo con il fatto che non comprendo quale interesse economico o di investimento finanziario possa destare il mio sandaletto rosa glitterato, che - percarità! - fa tanto chic; ma oddio! Nel dargli un valore quantificato in moneta (soprattutto dopo questo), ci intravedo un'ombra di esagerazione.

Consideriamo anche il fatto che io non sono una purista del blog "essenziale" (ma questo forse si era capito) e, onestamente, non ci vedrei niente di male ad inserire un bannerino qua e là se la cosa mi aiutasse a finanziare quelle tre/quattro crocchette che ingerisce Eppidog quotidianamente (ovviamont di qualità sceltissima e rigorosamente al caviale oppure alla soja biologica sennò la signorina manco le annusa).

Tuttavia, signori Pubblicitari Manager Creative Market Directors Associates Furbetten , una cosa è certa.

Non vi aspettate che io mi sogni minimamente di inserire nel mio ultra chic e rosissimo blog, immagini di assorbenti, dentiere, detersivi o creme per i brufoli.
Eh no!
Non offenderò in questo modo brutale il mio notorio senso estetico.

Quindi, cari i miei signori Manager Creative Market Directors Associates Furbetten, spremetevi le meningi e a questa porta bussate solo per campagne di scarpe dal tacco 10 in su, cappottini leopardati, tutine da ginnastica con inserti in piume di struzzo o fermagli glitterati
per cani.
Mancoadillo, tutto RIGOROSAMENTE ROSA.

Solo allora vi sarà aperto.


Ps: guardate voi se la prossima volta il taccazzo 12 non ve lo ritrovate quotato a Wall Street...

lunedì 23 novembre 2009

10.000 grazie.

Sproloquiato da eppifemili alle 08:20 27 commenti



Ho da alcuni giorni notato con gaudio e tripudio che Eppifemili ha superato le 10.000 visite.
Si, si.

Capito e visto bene.
10.000 !

A parte il fatto che non comprendo proprio cosa ci troviate di interessante in questi miei deliri indecisi, elucubrazioni malsane e titubanze egocentriche.

A parte il fatto che continuamente mi sorge l'atavico dubbio: "E' il caso di continuare a sproloquiare o è più saggio e certamente più dignitoso chiudere battente (direi anzi, chiudere link)?"

A parte il fatto che qualsiasi attività (ludica o meno), appare ai miei occhi un'alternativa validissima alla lettura di una tizia che si dipinge la casa di rosa, verde e oro.

E sempre a parte il fatto che la vita di una famiglia come tante altre, fra mille difficoltà e altrettante lampanti banalità quotidiane, non mi sembra poi proprio così "letterariamente" appetibile né sociologicamente pregevole.

VI RINGRAZIO DI CUORE PER LA VOSTRA ASSIDUITA' E MI SI RIEMPIONO GLI OCCHI DI LACRIMUCCE A PENSARE CHE PER BEN 1O.000 VOLTE AVETE AVUTO IL CORAGGIO (o la disperazione) DI CLICCARE SU
EPPIFEMILIPUNTOBLOGSPOTPUNTOCOM.

E NON VI HO MANCO PAGATI.
Robbadanoncredere.

domenica 22 novembre 2009

IL NONO TEFPOW !

Sproloquiato da eppifemili alle 09:02 6 commenti
bravo

Il TEFPOW (The Eppifemili's favourite Post Of the Week) non poteva non premiare prima o poi la mia sorellina virtuale Tendallegra.

E non tanto per le sue vicissitudini canterecce (i cantatoni della settimana puntuali come orologi svizzeri) o personali (una ristrutturazione di casa che dura da tempo immemore e che viene puntualmente dettagliata sul blog).

Bensì la premio per un evento.
Si.
Un evento che si svolge ogni settimana, sicuro come una bolletta della Fastweb, impavido come un'aquila nei cieli desertici, acuto come ....beh! Come lei, Tendallegra.

Ogni mercoledì sera, a partire dalle ore 21 (minuto più minuto meno), sul blog di Tendallegra si accende nientepopodimenoche il DID (Delirio In Diretta).
Ovvero, la malsana e schizofrenica telecronaca delle puntate di X Factor condotta dalla nostra e foraggiata da un gruppetto di malefici aficionados (compresa la sottoscritta) .

Siete dei fan della trasmissione?
Allora, cari miei, non potete perdervi un' esilarante sequenza di centinaia e centinaia di commenti deliranti, nonchè l'esperta e professionalissima tendacronaca commentata
in diretta con infallibile acume.

Siete di quelli che snobbano la tv, della serie "io non guardo quella roba"?
Beh! Allora vi compatisco.
Perchè non saprete mai chi è Richard Ginori (soprannome di derivazione logico/consequenziale dal precedente nomignolo affibbiatole ovvero "Cesso Atomico" - si lo so, Tendina è creativa assai).
Non saprete mai il motivo per il quale la suddetta
Richard Ginori viene anche chiamata alternativamente "Scassamicroonde".
A voi, snobbettari della tv, nessuno spiegherà mai chi è la Signorina Trinciapalle, o chi sono i Bimbominkia.
Nessuno vi raccoterà mai per quale motivo almeno una volta per puntata, alla cara Tendina, bisogna porgere una boccetta bella piena di sali per evitare che l'ormone sollecitato impazzisca.
Che pena mi fate!
Rimarrete all'oscuro, privati di cotali fondamentali informazioni.

In ogni caso, se tante volte un mercoledì sera vi capita di non saper cosa fare, fuori fa freddo e piove, e magari siete un po' giù per cavoli vostri, non dovete far altro che buttarvi sul blog di Tendina per farvi due chiacchiere e quattro risate con amici viruali mai visti.
State pur certi che li ritrovate tutti li, fedeli, assidui, ironici e meravigliosi.

So' certezze.
E con i tempi che corrono...

SCUSATESEE'PPOCO !

Rinnovandovi quindi l'appuntamento per mercoledì prossimo, eccovi:


Tendacronaca Live

- per leggerlo cliccaci su -



*Qualora il meritevole del TEFPOW avesse qualcosa in contrario, potrà segnalarlo alla Segreteria di Eppifemili.
(Orari di apertura: il mercoledì dalle 10:00 alle 10:05
).
Sarà mia premura rimuovere immediatamente il link.


**Qualora il meritevole volesse invece dare prova sul proprio blog di essere stato insignito dell'autorevole segnalazione, potrà copiare ed incollare il seguente codice un po' dove cavolo vuole:

venerdì 20 novembre 2009

Eppi-sport

Sproloquiato da eppifemili alle 08:44 15 commenti


E raccattare le energie la mattina presto per decidere di fare venti minuti di corsa.

E prepararsi indossando una fantastica tutina viola.

E cercare l'IPod per immaginare (mentre corri) di essere la protagonista di un film eroico, sensazionale, adorato dal pubblico e pure dalla critica.

E notare con gaudio che l'Ipod è completamente scarico.

E, in quest'era tecnologica (non essendo mio il suddetto IPod) non sapere come cazzo fare a ricaricarlo almeno per il tempo sufficiente ad espellere quei due/tre ettolitri di tossine dal mio corpo.

E incazzarsi con il famigerato IPod, con Homo che non si sa mai dove infila le cose, con tutto il resto del mondo, ma soprattutto con sé stessa per non averci pensato prima.

E uscire di casa comunque (di cattivo umore però) col grugnone che arriva fino a terra.

E dirigersi sotto gli argini del fiume, dove sembra esserci un paradiso isolato dal mondo terreno, senza dimensione e senza tempo, dove il massimo che puoi fare è incontrare un altro insonne come te con la sua tutina e il suo (beato lui) IPod.

E pensare che davvero beatoluiconilsuoIPod, perchè senza musica è tutto molto più moscio e faticoso.

E sentire, dopo il curvone, proprio di fronte alla Cloaca Massima, appena superato il Ponte Rotto, un unico suono inaspettato provenire da molto lontano: è musica.

E avvicinarsi.

E sentire quella insolita melodia sempre più forte, trasformarsi in un grido, un richiamo, un invito sussurrato.

E veder comparire in lontananza un puntino; è un ragazzo, con accanto un valigione di cuoio marrone ed in bocca una scintillante tromba; è solo; suona concentrato a occhi chiusi rivolgendosi all'acqua che scorre da secoli infiniti a meno di un metro da lui.
Parla con lei. Ed i suoi gesti lenti sembrano accompagnarla nel suo placido fluire.

E ascoltare la sua musica lenta e rimbombante che si propaga nell'aria mattutina, che incita i gabbiani a volare più in alto e le papere a giocare fra loro.

E correre allora. Più forte, nel tepore del primo raggio di sole, al ritmo senza tempo di quel fotogramma magico ed inatteso.

E pensare che la vita è bella.

ps: ragazzi lo so che questi post non sono propriamente ciò che vi aspettate da questo blog. Ma è così. 'Sto periodo mi escono riflessivi. Abbiate pazienza.
Blog Widget by LinkWithin
 

eppifemili Copyright © 2009 Girl Music is Designed by Ipietoon Sponsored by Emocutez