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domenica 21 febbraio 2010

IL QUATTORDICESIMO TEFPOW !!

Sproloquiato da eppifemili alle 20:07 0 commenti
bravo

NO. NON STIAMO DIVENTANDO UN BLOG DI CANI.

No. Lo giuro.

Pero', onestamente, un modo così dolce per finire la settimana,

potevo forse negarvelo!!??

ECCERTOCHENNO' !!

E dato che una cosa in cui io ho personalmente sempre profondamente creduto è che
"l'amore porta amore",

ve ammollo 'sta tripla carie e 'sta botta glicemica nell'augurarvi una
buona lettura del vincitore del TEFPOW (The Eppifemili's Favourite Post Of the Week) di questa settimana:

"I LOVE YOU"


- per leggerlo cliccaci su -



*Qualora il meritevole del TEFPOW avesse qualcosa in contrario, potrà segnalarlo alla Segreteria di Eppifemili.
(Orari di apertura: il mercoledì dalle 10:00 alle 10:05
).
Sarà mia premura rimuovere immediatamente il link.


**Qualora il meritevole volesse invece dare prova sul proprio blog di essere stato insignito dell'autorevole segnalazione, potrà copiare ed incollare il seguente codice un po' dove cavolo vuole:

venerdì 2 ottobre 2009

Una giornata particolare

Sproloquiato da eppifemili alle 09:19 38 commenti
















Homo, come alcuni di voi sapranno, fa il fotografo di professione.

Per lavoro immortala strani layout provenienti da disparati mondi di agenzie pubblicitarie.

Per passione fotografa qualunque altra cosa.
All'occorrenza anche le caccole di Eppi-dog.

Spesso dunque si lancia in bizzarri progetti personali che, ad essere sincera, sembrano frutto di una mente decisamente ed irrimediabilmente malata.

In tale delirio creativo, la sottoscritta viene spesso e volentieri reclutata come
APM (Assistente Personale del Maestro).
Zittaemosca!

Questo si traduce in:

"Le avventure di Schiava Isaura
alla corte del Reame Nikon".

In cotali avventure Schiava Isaura (cioè io) si prodiga eroica nell'adempimento di svariate mansioni che annoverano:

- lo spostamento di borsoni pesantissimi;
- il posizionamento di pannelli argentati o dorati (che non solo la accecano ad ogni scatto del flash, ma le sbattono orribilmente sull'incarnato);
- l'allestimento di simpatiche composizioni scenografiche che manco per l'Aida di Zeffirelli;
- e per concludere, ovviamont, il montaggio e lo smontaggio delle attrezzature fotografiche.

Eccheccevò?!

Oltre a ciò, i modesti servigi di Schiava Isaura (sempre io! Presente!), prevedono l'intrattenimento dei modelli di turno con battute sarcastiche e scenette da teatrante di strada, con il fine di metterli a proprio agio durante i servizi fotografici (e qui siamo alla puntata n.7 intitolata: "
Chejetoccafa' a Schiava Isaura pe' tenesse uno straccio di marito").

Fin qui non ci sarebbe nulla di troppo strano.
Tuttavia questa simpatica attività parallela, che si declina in una serie infinita di varianti situazionali, alle volte rasenta la follia pura.

Prendete l'altra settimana per esempio.

Soggetto da fotografare: il cane Walter (per gli amici Uolter), uno dei cani del rifugio dove Schiava Isaura e Maestro Homo fanno volontariato (per la cronaca infatti, le foto saranno utilizzate per una raccolta fondi - e non si dica che nel Reame Nikon noi non si è generosi!).
Locasciòn (come direbbe S.): la nostra modesta magione.
Ambientazione: Lui, Walter (per gli amici Uolter), 25 chili di setter purissimo, che per l'occasione deve trasformarsi nella versione canina del Drugo de Il grande Lebowsky.

Arriva G. l' amica volontaria, che reca con sé la star.
Manco entra in casa che già cominciano i guai.
Walter (per gli amici Uolter) non ha la benchè minima idea di come salire quelle stranissime cose gli si parano davanti e che si mormora siano chiamate
scale.
Lui, che è sempre vissuto in canile, non le ha mai viste!

Tuttapposto.

Proviamo a spiegare, a sollecitare.
Gli buttiamo il croccantino traditore sul primo gradino.
Ma lui niente.
Ci guarda attonito con un gigantesco punto interrogativo ben piazzato sopra il capoccione peloso.
Fidata Assistente G. e Schiava Isaura - che sarei sempre io - decidono di prendere in mano la situazione in modo energico.
La qual cosa si traduce nella puntata N.8 in cui
Schiava Isaura si mette a spingere Walter (detto Uolter) sul culone peloso mentre Fida Assistente G. lo tira da davanti manco fosse un montacarichi.

Un, du', ttrè!
Un, du', ttrè!
Iiissà!

Dopo una sudata storica che neanche dentro una sauna svedese, arriviamo sulla soglia di casa e finalmente Uolter incede inorgoglito.
A quanto pare, si è già calato nel personaggio.

Lui non sospetta di avere un' acerrima nemica che lo attende.

Eppi-dog è lì.
Lo fissa.

E lo odia.

L'unico neurone che le galleggia nel cervello le sta suggerendo che quell'intruso deve sparire.
Va liquidato.
Al più presto.
Lei è la padrona di casa, la cocca di mamma e papà e non consentirà ad un

pinco-canino
qualunque di usurpare il suo territorio.
Lo guarda stortucci.
Annusa l'aria e medita guai.

Nel frattempo, Homo è concentrato ed intento a preparare le attrezzature.
La modesta magione è stata completamente ribaltata come una cabriolet.
Pare di stare in territorio bombardato.
Per fare posto al set, oggetti e mobili sono stati accatastati, sconquassati, smontati, catapultati ovunque.

Infatti a questa che state leggendo, seguirà la puntata intitolata: "
Schiava Isaura alla corte del Reame Nikon in assai poco reali faccende affaccendata".

Uolter perlustra le stanze.
Se la girella in giro.
Poi, improvvisamente, ha una brillante idea.
Punta una poltrona.
Si avvicina.
E ci fa elegantemente pipì sopra.
D'altro canto, si sa, non si sbaglia mai a marcare il territorio straniero.
Ora che si sente più leggero infatti,
si sente dell'umore giusto per attaccarsi al sacco dei croccantini che vengono istantaneamente catapultati in ogni dove.

Eppi-dog a quel punto ha un mancamento.
Le sta per partire l'embolo della gelosia.
La rianimiamo sventolandole sul naso il number one degli oggetti che sollecitano i suoi istinti passionali: il calzino puzzolente di Homo.
Subito si desta (roba che manco i s
ali).

Schiava Isaura comincia ad avere i primi attacchi di panico e vorrebbe mandare Uolter, Homo, Fida Assistente G. e tutto il Reame Nikon messi insieme, sentitamente a cagare.
Vorrebbe la mamma.
Un tè coi pasticcini.
Ed anche un comodo divano con la copertina su cui appisolarsi.

Invece, purtroppo, non siamo che all'inizio della guerra.

Per lo scatto, dobbiamo fare in modo che
il nostro si disponga garbatamente sul divano con accanto:
una fila di telecomandi,
una scatola della pizza vuota,
tre telefoni,
una serie incommensurabile di oggetti sparpagliati,
un'infinità di croccantini seminati in ogni dove,
una bottiglia di latte e chi più ne ha più ne metta.

In apparenza sembra facile.
Che ci vorrà mai a far rimanere per tre minuti un cane su un divano direte voi?!!
E invece Walter (per gli amici Uolter) non ne vuole sapere.
Aizzato da quella perfidina di Eppi-dog che lo provoca da lontano, lui vuole assolutamente scendere!
A lui il divano non piace proprio!
La star è attualmente focalizzata esclusivamente su un unico oggetto dei desideri: i croccantini che giacciono sul tappeto.
Tutto il resto è noia.

Schiava Isaura e Fida Assistente G. le provano tutte.
Stanno appunto per rinunciare, quando finalmente la sottocritta ha il colpo di genio.

Prende una vecchia canna da pesca sepolta in un armadio.
Alla sua estremità lega una piccola bustina.
Dentro ci infila una manciata di croccantini.
Si sposta lateralmente rispetto al set per non essere inquadrata.
Piazza la bustina esattamente sopra il nasone nero e umido della star, in modo che questa guardi in alto e verso l'obiettivo.

"Forza Homo sbrigatiiii! Scattaaaaaaa! Oppure mi sbilancio. Dai! Dai! Sbrigatiiiii!!".

CLICK!

E' fatta.
La missione è compiuta.
Abbiamo lo scatto.

Neanche ve lo dico che Schiava Isaura quella sera ha preteso una cena romantica nel suo ristorante giapponese preferito, e una bella slinguazzata umida in faccia da parte della star.

Quando ce vo' ce vo'!


Ps: detto questo, confesso che quando Uolter è andato via per tornare in canile, mi sono fatta un piantarello di commozione. Lui si è divertito un sacco ad uscire dal box. Ma a me a rimandarcelo mi si è stretto il cuore...Aò! sti giorni ciò la lacrima selvaggia!

venerdì 12 giugno 2009

Sogno o son desta.

Sproloquiato da eppifemili alle 15:20 0 commenti









Sono dal mio nuovo parrucchiere, seduta al posto lavaggio.

Mi accoccolo in posizione.

Mi rilasso mentre mani sapienti mi massaggiano la testa.

Che goduria!

Non ho più percezione del mio corpo.

Chiudo gli occhi.

Inseguo i miei pensieri.

Quasi mi assopisco.

Sono lontana anni luce ormai.

Improvvisamente:

“Ecco Eppi. Abbiamo fatto. Accomodati di là”.

Rinvengo.

Apro gli occhi.

Ruoto la testa verso destra.

Seduto, nel posto lavaggio accanto a me, c’è… un cane.

Richiudo gli occhi.

Forse mi sono addormentata e sto sognando.

Riapro, mi giro e guardo di nuovo.

Il cane è ancora lì.

Panico.

Sono decisamente impazzita.

Ora vedo pure cose inesistenti.

Devo farmi curare da un bravo.

Oddio! Che mi sta succedendo?!

Sarà lo stress post matrimoiale?

O forse ho esagerato con i caffè?

Non mi riconosco più.

Devo decisamente cambiare registro. Dedicare più tempo a me stessa.

Sto pericolosamente perdendo colpi.

Tra un anno sarò un catorcio da rottamare.

Homo mi lascerà.

E io vivrò per sempre sola e infelice”.

Era il cane del padrone del negozio.


ps: sono l’unica ipertesa pazzoide o anche a voi capita a volte di agitarvi per un nonnulla?!

lunedì 8 giugno 2009

la molly “palladiciccia”

Sproloquiato da eppifemili alle 15:14 0 commenti
Beh! Questa non resisto la racconto.

Ero al canile (dove faccio volontariato). Arriva a un certo punto la mia amorosa tesoruccia del cuore, Molly palladiciccia

la quale nell’ordine fa le seguenti cose:

1. Corre a perdifiato dal box fino al prato recintato (effinquituttapposto).

2. Soddisfatta avvista una gigantesca cacca di cavallo (si, al canile ciabbiamo pure un cavallo vecchio salvato dal macello).

3. Pensa bene di saltarci sopra e rotolarcisi ben bene sia di schiena che pancia (e la sua pancia non è certo elemento trascurabile).

4. Avvista la tinozza appositamente riempita d’acqua per lei che adora farsi il bagno.

5. Ci salta dentro a bomba con tutti i suoi 40 chili di ciccia sguazzando come una foca obesa. Tuttapposto.

6. Finalmente (allabuonora!) si accorge di me e mi punta da lontano venendomi con foga incontro per farmi le feste.

MA PRIMA LA MOLLY HA UNA FANTASTICA IDEA:

7. Si avvicina a me, e subito prima di saltarmi addosso, decide di sgrullarsi poderosamente ricoprendomi letteralmente di merda.

Eppur la amo.

lunedì 11 maggio 2009

STRACOCCOLE !

Sproloquiato da eppifemili alle 14:46 0 commenti
Non è notorio il fatto che sono le donne quelle che bramano coccole e tenerezze che più ce n’è e meglio è?

E non è forse notorio che quando Lei si sente un po’ giù e ha bisogno di coccole, Lui sbuffonchia dietro le sue spalle mentre la abbraccia, facendo roteare gli occhi e contando fra sé e sé fino a 99?

Beh! Facciamo a 35.

Non mi aveva forse detto qualcuno che prima di addormentarsi (e magari dopo aver fatto l’amore) Lei vuole carezze e baci per abbandonarsi placidamente al suono del respiro di Lui, mentre Lui vorrebbe soltanto girarsi dall’altro lato e comminciare imediatamente a russare all’unisono col cane e stigrancazzi?

Non mi pareva di aver sentito dire che a Lei piace la colazione a letto accompagnata magari da una rosa e/o da un bigliettino tenero tutte le mattine, mentre Lui vorrebbe alzarsi velocemente dal letto e buttarsi sotto una scrosciante doccia bollente?

E allora, spiegatemi.

Per quale strana congiunzione astrale qui da noi di Eppifemili (cazzo!) SUCCEDE TUTTO IL CONTRARIO ??!!

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