
Signora sofia: "Signurì bunciorno. Ha' sentito lu caldu?!"
Signora. Si che l'ho sentito.
Ciò una lingua di mucca spalmata in faccia.
Che dice lei?
Continua: "I' ciò mi nuora che è antata allu mare. Qui vigino. Armeno li figlioli sdanno fresghi"
Si certo. Ritengo questa un'informazione decisamente interessante, senza la quale dubito che sarei stata in grado di superare incolume il periodo estivo.
"Po' mi' marido nun ce fole antà"
Mi spiace per lei.
Le sono vicina in un momento così delicato.
Ma sinceramente non me ne può fregare di meno delle sue vicissitudini familiari.
"Ma senda 'mpo'..."
Ecco. Lo sento. Sta per sferrare l'attacco decisivo.
"Senda - si insinua viscida - de regente hu vistu 'nu signore che fene da voi una vorta alla settimana".
Ma che cià questa?!
Un radar satellitare piantato sulla testa?!
"Me tica: ma...chi è? chi è?
Me pare 'nu signore tando strano...".
Avverto: se mi tocca Hernandito mio la fulmino con una saetta nucleare.
Continua impavida: "Me sa che è 'mbo'...'mbo'...ha capito no?!" .
Veramente no. Non ho capito.
"...'Mpo'...diferso".
A quel punto esplodo:
"No scusi! Perchè lei pensa di essere normale?!!?"



